

di Domenico Savino
ILCO STELLA AZZURRA – LUISS ROMA 55-53 (14-17; 25-28; 42-42)
ILCO STELLA AZZURRA: Rossetti 14, Ottocento 4, Basili 8, Toselli 11, Giganti 8, Rogani 4, Caula 4, Meroi n.e., Ripamonti n.e., Benincasa 2. ALLENATORE Pierpaolo Pasqualini
LUISS ROMA: Di Giuseppe 2, Migliaccio 2, Bouboukas, Di Pasquale 9, Mori 21, Barletta 3, Polselli 7, Borsetti 2, Raffaele 3, Di Fabio 4 ALLENATORE Massimiliano Briscese
ARBITRI: Leonelli di Terni ed Errico di Perugia
NOTE tiri liberi Viterbo 8/12., Luiss 7/13; usciti per cinque falli: nessuno, spettatori 500 circa
VITERBO – E’ semifinale. La Ilco Stella Azzurra Viterbo vince ance gara due dei play off, chiude la serie contro la Luiss e continua la sua marcia negli spareggi post season di DNC. C’era grande tensione alla viglia, ma la Ilco è riuscita nell’impresa di eliminare un’avversaria pericolosissima come la formazione degli universitari. Grande festa sugli spalti con il pubblico di Viterbo in visibilio. Decisivi per Viterbo Rossetti e Rogani che hanno schiantato la resistenza romana soprattutto nel terzo quarto, lo spezzone di gara migliore della Stella.
C’è la folla delle grandi occasioni al Palamalè. C’è il main sponsor Piero Camilli in tribuna; c’è Massimiliano Farris allenatore della Viterbese e ci sono i giocatori gialloblù che spingono i colleghi biancostellati. Tutti d’un sentimento, come nella migliore tradizione viterbese. Tutti uniti verso un unico grande obiettivo. E ci sono soprattutto i tifosi della Stella, oltre cinquecento cuori biancoblù che hanno occupato i seggiolini del palazzetto (finalmente ribollente di tifo) e che sono pronti ad aiutare gli uomini di Pasqualini.
Il tecnico viterbese schiera il quintetto base: deve inizialmente fare a meno di Basili (colpito dal colpo della strega ma comunque a referto: entrerà e farà la sua parte) e piazza Caula play maker, Toselli sotto canestro a fare a sportellate contro i clossi romani, Ottocento, Rossetti e Giganti a dare sostanza alla squadra. Briscese ha tutta l’intenzione di imbrigliare la manovra della Stella e schiera la Luiss a zona: sembrano un po’ più convinti i romani nell’approccio alla partita, la Ilco è invece più tesa ed emozionata.
La scelta tattica della Luiss premia, ma i viterbesi stanno li e non lasciano scappare gli avversari. Il match è equilibrato, Basili entra nel finale del primo quarto e la band viterbese ne trae giovamento. Si chiude con il vantaggio della Luiss di tre punti (14-17), ma la Stella dimostra di essere sul pezzo e di saper trovare le contromisure.
La gara si fa più maschia, più fisica, segno che la posta in palio è elevata e che le formazioni sentono la pressione del momento. Il pubblico spinge, la Luiss non vuol farsi intimorire, Il secondo quarto segue la falsariga del primo. Si chiude 25-28 e la Ilco va meglio anche se soffre la zona di Briscese. Una bella bomba di Francesco Basili tiene a galla la Stella. La gara resta aperta e nervosa e viene fischiato anche un fallo tecnico alla panchina di Viterbo.
Ma più passa il tempo, maggiori sono le emozioni al pari degli errori della coppia arbitrale formata dal ternano Leonelli e dal perugino Errico: alcuni fischi non sono onestamente comprensibili e fanno infuriare i viterbesi. Si va avanti e dall’intervallo lungo esce una Ilco diversa: gi uomini di Pasqualini piazzano un parziale di 15-6 grazie a Rossetti che trova il pari (31-31); mentre Caula, Toselli e Rossetti incrementano il vantaggio (40-34).
La Luiss torna a zona e i romani si rifanno sotto: Briscese ordina l’1-3-1 a tutto campo che riporta i romani sotto, la Ilco perde palloni e tornano gli arbitri protagonisti con due tecnici fischiati alle panchine con annesso accenno di rissa. L’ultimo spezzone di gara è tutto della Ilco: ma si deve soffrire perché Viterbo prima incassa due triple poi reagisce con una schiacciata di Rogani (48-48). Due bombe di Rossetti scavano il solco tra il 5’ e il 4’: 55-51. Il resto lo fa la difesa di Viterbo e i sogni della Luss si infrangono sul ferro di Di Fabio. Che avrebbe significato la bella a Roma. Invece è festa a tinte bianco e blu sulle note della sempiterna Azzurro di Celentano. Ora sotto con Palestrina che ha eliminato Aprilia.
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