ANNO 16 n° 275
Il teatro Schauspielhaus ospite al festival Qda
Nello spazio Progettarte 3D in scena la piéce del misterioso Peter Licht

Ha avuto come direttori artistici George Tabori, grande drammaturgo e sceneggiatore di Alfred Hitchcock, e Andreas Beck, uno dei più importati consulenti letterari dei paesi di lingua tedesca, lo Schauspielhaus di Vienna, teatro al centro della scena culturale viennese per la scrittura teatrale che annovera tra le sue scoperte Werner Schwab e Ewald Palmetshofer, ospite del festival Qda venerdì 16 settembre alle ore 21.

Allo spazio QdA Progettarte 3D il centro viennese per la nuova drammaturgia porta in scena una pièce del misterioso, sovversivo, schivo e divertente compositore e drammaturgo tedesco (impossibile fotografarlo, si esibisce di spalle in occasione dei reading dei suoi testi) Peter Licht, vincitore del premio del pubblico al Ingeborg-Bachmann Award e del 3sat award.

“Die Geschichte meiner Einschätzung am Anfang des dritten Jahrtausends” (“La storia della mia valutazione all’inizio del terzo millennio”) va in scena con la regia di Katharina Schwartz e con l’interpretazione di Thiemo Strutzenberger .

Il testo di Licht sembra proporre la vicenda di una favola moderna: un protagonista senza nome. Sta bene. Non è povero. E’ sano. Ha una moglie e il sole splende. E’ seduto sul suo divano. Il divano è quasi perfetto. Ma qualcosa non va. Al divano manca una gamba. Il mondo comincia a fluttuare. E improvvisamente è lì, la catastrofe … L’escalation di un’arringa esistenziale sul divano rotto che oscilla tra un illimitato ottimismo e un disfattismo estremo.

L’opera sarà messa in scena nello Spazio Progettarte 3D, una cantina nel cuore di Viterbo con un cunicolo inesplorato che conduce alla città sotterranea, un’idea accolta con entusiasmo da Andreas Beck, attuale direttore del teatro, convinto che il luogo potrà conferire un surplus di significato all’evento.




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