

VITERBO - All’Istituto Canevari è stata scoperta una forza capace di cambiare le giornate, migliorare gli sguardi e persino far nascere boschi: la gentilezza. Non un superpotere dei fumetti, ma qualcosa di molto più potente. Sorrisi, parole dolci, mani tese: atti semplici, eppure così contagiosi da battere persino i video virali di TikTok.
La scuola diventa così un vero laboratorio di umanità, un luogo dove si coltiva il futuro come un seme prezioso. “Vogliamo spargerla ovunque”, promettono i bambini nel giardino della scuola. E non è una frase detta tanto per dire: nel giro di poche ore, quei semi di gentilezza hanno messo radici, facendo nascere un orto di idee, forse persino un bosco di faggi. Puro, forte, capace di dare ossigeno a un mondo che spesso respira troppo poco.
Giovedì 13 novembre, nel giardino della scuola, le classi 2°B e 2°F, dopo la lettura dell’albo “Parole appuntite, parole piumate”, hanno realizzato insieme dei cartelli pieni di frasi gentili. È così che è nato il “Giardino della Gentilezza”. Gli adulti lo chiamano “un progetto per un giorno”, ma i bambini sanno la verità: questi cartelli parlano al mondo, ma soprattutto parlano a loro, perché ciò che è piantato nella terra è anche piantato dentro di loro.
I piccoli di seconda hanno poi invitato la classe 4°D a condividere un momento speciale con la lettura de “Le Regine Litigiose”. L’incontro si è concluso con uno scambio simbolico ma potentissimo: piume e segnalibri contenenti parole delicate, parole che accarezzano invece di graffiare.
Come attività digitale, gli alunni hanno creato una Word Art con tutte le loro “parole piumate”, trasformando i pensieri gentili in figure colorate e vive. Un modo moderno, creativo e luminoso per dire, tutti insieme, che davvero It’s a Wonderful World, come cantava Louis Armstrong.