


ACQUAPENDENTE - Nel primo giorno di zona rossa, avvenuto ieri 15 marzo, il Comune di Acquapendente imposta da subito la nuova rimodulazione servizi. Arriva tempestiva la presa posizione del Sindaco di Acquapendente, il Dottor Angelo Ghinassi.
“Fin dall’inizio della pandemia - sottolinea il Sindaco - abbiamo fatto di tutto per limitare i contagi. Siamo intervenuti con ordinanze ancora prima che il virus manifestasse la sua pericolosità, abbiamo poi fatto i lavori necessari per tenere aperte le scuole, ci siamo attivati insieme alla ASL per agevolare tamponi e vaccinazioni. Questi sforzi, unitamente al senso di responsabilità della grandissima parte dei cittadini, nel suo piccolo hanno prodotto anche qualche risultato.
Oggi la situazione di Acquapendente e dell’intera provincia di Viterbo in relazione all’emergenza Covid è migliore rispetto ad altri periodi – spiega - per il nostro territorio la zona rossa non è giustificata e produce danni gravi che potrebbero essere evitati o quantomeno attenuati da decisioni più puntuali, che rilevino in modo più preciso le situazioni di criticità. Perciò ci uniamo con convinzione alle tante voci che chiedono al Governo una riconsiderazione delle misure anti-Covid per la Tuscia. La zona rossa per il nostro territorio è un’esagerazione. Siamo in grado di tenere sotto controllo il contagio anche senza chiudere tutto, come abbiamo già dimostrato”
Primi effetti della zona rossa sul servizio Biblioteca ed Archivio Storico: “ A seguito dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 12 marzo 2021 - si sottolinea da Piazza Girolamo Fabrizio - con la quale è stato disposto il passaggio in zona rossa della Regione Lazio, da oggi 15 marzo 2021, vi informiamo che, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemica, la biblioteca comunale e l'archivio presteranno i propri servizi esclusivamente su prenotazione, dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00.Per fissare un appuntamento è possibile chiamare il numero 0763-734776”.
Novità nel primo pomeriggio : “La Francigena Romea Marathon - sottolinea l’organizzatore Sergio “Mek” Pieri - subirà posticipo apertura iscrizioni. Viste le recenti disposizioni normative connesse al contenimento del Covid-19, l'apertura delle iscrizioni per la Francigena Romea Marathon è posticipata al giorno Giovedì 15 aprile. Teniamo le dita incrociate e vi aspettiamo sul cammino”.