ANNO 16 n° 266
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Il Sacro fuoco di Sant'Antonio torna ad illuminare Bagnaia
Oggi dalle 18:30 in Piazza 20 settembre festa e musica dal vivo

VITERBO - Ogni anno, il 16 gennaio, Bagnaia celebra Sant’Antonio con una festa che rappresenta un simbolo di orgoglio per l’intera comunità locale. Il fulcro dell’evento è il tradizionale Focarone, una grande catasta di legno che, una volta accesa, diventa il cuore pulsante della serata, animando una festa che si protrae fino a notte fonda.

Ad inaugurare l’accensione sono stati la sindaca Chiara Frontini, il Vescovo Piazza e la presidente del Comitato del Fuoco di Sant’Antonio Serafini. La sindaca Frontini ha reso omaggio al forte senso di appartenenza della comunità “Per i Bagnaioli questo momento è forse il più importante dell’anno. Il vostro calore è tangibile, ed è ormai una tradizione che vi caratterizza”; anche il Vescovo Piazza ha rivolto un pensiero ai presenti “Questo è un simbolo di speranza che, grazie al vostro impegno, ogni anno dà vita a qualcosa di magnifico e significativo. Siate fieri di tutto ciò” benedicendo i presenti e il fuoco stesso; Infine, il presidente del Comitato, Serafini, ha augurato a tutti di godersi la serata.

La cerimonia è iniziata ufficialmente alle 18:30 con l’accensione del Focarone. La catasta di legno viene accesa contemporaneamente da due porticine: una rivolta verso la chiesa di Sant’Antonio, presidiata dalla presidente del Comitato, e l’altra verso la strada, affidata al vicepresidente. Per l’accensione si utilizza esclusivamente legna o materiali similari, nel rispetto della tradizione.

La sicurezza è un elemento fondamentale per il Comitato organizzatore. A partire dalle ore 16, le strade di accesso a Piazza 20 Settembre sono state chiuse per consentire l’installazione delle misure di sicurezza. Quest’anno, sono state predisposte transenne antipanico e attrezzature d’emergenza, come un modulo boschivo con autobotte. Inoltre, la Protezione Civile di Montefiascone ha collaborato per monitorare l’evento. Tutte queste misure sono state pianificate con l’assistenza di un ingegnere incaricato di redigere il piano di sicurezza e le relative planimetrie.

Dopo l’accensione, la serata è entrata nel vivo. Pierini, un noto personaggio di Bagnaia, ha intrattenuto i presenti con un racconto che ha celebrato l’emozione e il significato della tradizione. Alle 19:30 sono stati aperti due stand gastronomici: uno principale, dedicato ai cibi cotti alla brace, e uno più piccolo, riservato al vino. A partire dalle 20, la piazza si è animata con spettacoli musicali che hanno incluso Cicoria, il gruppo IPatacarri (proveniente da X Factor) e un dj set curato da Dj Jack, un artista locale. Tradizionalmente, il Focarone resta acceso fino alle 6 del mattino.

Il giorno successivo, la piazza viene ripulita per accogliere la messa mattutina, durante la quale si svolge la benedizione degli animali e la sfilata dei bambini del borgo, vestiti con i colori delle proprie contrade. La mattinata si conclude con una colazione a base di cavallucci e cioccolata calda, il cui ricavato viene devoluto in beneficenza all’associazione Eta Beta.




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