ANNO 16 n° 272
Il Ruffini tra le scuole del progetto Erasmus +
Documentazione, innovazione e ricerca educativa

VITERBO - Continuano gli incontri tra le scuole italiane nominate dall’Indire (l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa del MIUR) quali partner del progetto Erasmus + che coinvolge cinque paesi e quindici scuole.

Lo scorso 30 aprile il Liceo Ruffini, rappresentato dal Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Antonietta Bentivegna, ha accolto le delegazioni dell’Istituto ‘Artemisia Gentileschi’ di Milano e dell’I.C. di Figline Valdarno per una giornata di ricerca-azione sulle buone pratiche di shared leadership e di sviluppo delle tre aree programmatiche previste, relative alle discipline STEM, all’uso innovativo delle ICT e alla cittadinanza digitale.

Il Dirigente Scolastico prof. Lorenzo Alviggi e le insegnanti prof.sse Cinzia Celino, Annamaria Giurgola, Monica De Stefanis e Laura Ruggiero hanno potuto conoscere e apprezzare la qualità dell’intervento educativo e formativo attivato nel nostro Liceo.

La buona riuscita della giornata è stata garantita dall’apporto significativo dei membri dello staff del progetto, e dal contributo indispensabile dei docenti collaboratori del Dirigente, del personale ATA, e di tutti gli insegnanti che hanno supportato gli studenti nella presentazione del funzionamento del Liceo e di alcuni aspetti significativi che ne caratterizzano la didattica quotidiana.

Agli ospiti è stata offerta una panoramica delle sperimentazioni laboratoriali, anche legate alle attività relative a percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, e delle strategie e metodologie attinenti la promozione delle eccellenze, l’inclusione e l’educazione tra pari .

Il ruolo fondamentale, piace sottolinearlo, è stato quello degli studenti, il cuore del nostro liceo, espressione di un presente attivo e partecipativo, di un esempio di nuova generazione che ha saputo contribuire alla giornata di studi con la passione tipica degli adolescenti e uno sguardo consapevole al futuro. I nostri alunni hanno presentato un progetto annuale che li vede protagonisti insieme ad alcuni ex-alunni, ora importanti ricercatori; hanno dimostrato esperimenti di fisica e spiegato i complessi passaggi di laboratorio nella preparazione di una prodotto con ingredienti naturali; hanno disquisito sui volumi della collana ‘I Ruffini’, alla cui stesura partecipano; hanno svelato i segreti della volta della Chiesa di santa Caterina, Aula Magna del nostro liceo; hanno sottolineato come la tecnologia sia fondamentale nella didattica e nella loro vita quotidiana di studenti; hanno preso parte a un processo simulato, con la guida esemplare e attenta del magistrato dott.ssa Paola Conti e degli avvocati Silvia Melandri e Giuliano Migliorati del Foro di Viterbo, sulla vicenda di Artemisia Gentileschi e la violenza di genere: Infine, hanno mostrato la loro natura più profonda e sensibile, quella che li spinge con trasporto alle attività dello “Sportello amico”, momento in cui gli spazi scolastici vengono condivisi per un aiuto efficace e fattivo, e del ‘Nodo Blu’, da tempo progetto significativo nella lotta al bullismo e al cyber-bullismo.

Durante l’incontro del 30 aprile scorso, dunque, il Liceo Scientifico ‘P. Ruffini’ ha dato conferma di essere un’istituzione legata al suo territorio e pur tuttavia proiettata verso il mondo e promotrice di un impegno formativo fortemente sentito come carico di responsabilità nei confronti degli adulti di domani.

Questa è stata anche l’occasione per promuovere la città e far apprezzare ai colleghi ospiti le bellezze, l’accoglienza e la cucina del territorio.

L’opportunità offerta dal progetto europeo L2C – Learning Leadership for Change è quella di proseguire insieme, docenti e studenti, nella sfida, e di creare i futuri cittadini europei.




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