ANNO 16 n° 275
Il ricordo del Presidente del Sodalizio Massimo Mecarini

Il ricordo del Presidente Massimo Mecarini di Marcello Sensi, guida dei facchini, scomparso questa mattina all'età di 61 anni, pubblicato sul sito internet del Sodalizio.

Oggi i Facchini piangono la scomparsa di Marcello Sensi, Facchino di Santa Rosa dal 1974 fino al 1999, poi impeccabile Guida fino allo scorso 3 settembre, anche se, per ovvie ragioni non ha potuto partecipare, proprio quella sera.

No, non me lo aspettavo così presto, sebbene la settimana scorsa ci avevo scambiato qualche battuta per telefono e dalla voce si capiva che le cose non andavano bene. Ma confidavo in una ripresa, in uno scatto del suo fisico possente da ex rugbista e ciuffo di seconda fila, Purtroppo così non è stato e dopo una strenua lotta, combattuta, da par suo, come un leone, contro un male inesorabile, anche Marcello si è dovuto arrendere.

Lo avevo conosciuto quando da ragazzo frequentavo le giovanili del Rugby e Marcello, che in quell’ambito era soprannominato “Biperi”, era una colonna della squadra (infatti era pilone) e per me un mito ed un esempio da seguire. Tanto era mite come persona, tanto era un combattente sul campo.

Poi, nel 1974, come tanti e tanti rugbisti, ma anche per seguire le tradizioni famigliari (insieme a Loreto e Isidoro) aveva indossato la divisa dei Facchini che gli è rimasta attaccata come una seconda pelle. 26 anni da Facchino fino al 1999, poi Aiuto Guida e impareggiabile Guida fino alla fine.

Con Marcello se ne va un altro pezzo fondamentale della storia del Sodalizio, una tessera di questo mosaico che non troveremo mai più e rimarrà lo spazio vuoto per sempre

Nonostante la sua forza e le sue competenze in fatto di Trasporto, quello che mi sorprendeva di Marcello era la grande umiltà, la disponibilità a fare un passo indietro, sempre, come ci ripeteva spesso: “ a rega’, lo sapete, io se c’è bisogno me scanzo!”. Ovviamente né Sandro Rossi ne io e gli altri avremmo mai fatto a meno della sua presenza e della sua esperienza.

Con Marcello, leale e generoso come un vero Facchino e rugbista, abbiamo condiviso molti momenti in allegria e convivialità, e quando mancava la sua assenza si faceva sentire, figuriamoci da oggi in poi…

Noi tutti ci stringiamo, come fosse il 3 settembre, alla moglie Mirella, alla figlia Katia ed ai parenti. 

Ora caro Marcello le nostre strade, per ora, si dividono; domani alle 14.30 nella Basilica di Santa Rosa un picchetto di Facchini in divisa, quella divisa che hai indossato e servito con dedizione incommensurabile per 40 anni, ti renderà onore insieme alla bandiera e al labaro del Sodalizio, di cui tu, insieme a tanti altri, sei co-fondatore.

Goethe diceva che la vita è solo l’infanzia dell’immortalità ed io, noi tutti, ci sentiamo dei privilegiati per aver condiviso una parte della tua vita. Adesso con quel tuo sorriso e quello sguardo rassicurante ti incammini verso quella immortalità. Voltati ogni tanto e facci sentire meno soli.

Soprattutto il 3 settembre, così sarà come se tu fossi lì al nostro fianco.

Grazie, Maestro Marcello, per ciò che ci hai insegnato e regalato, sarai sempre nei nostri cuori e, soprattutto, continua a essere la nostra Guida, ovunque tu sarai.

La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.

Se ascolto, sento i tuoi passi esistere come io esisto.

La terra è fatta di cielo.

Mai nessuno s’è smarrito.

Tutto è verità e passaggio.

(F. Pessoa)

Massimo Mecarini

 

 

 

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