ANNO 16 n° 272
Il progetto Zephir
Il progetto Unitus Zephir
sbarca ad Expo
La prima ''nursery'' delle piantine
per la rigenerazione delle foreste

MILANO - Arriva a Expo il progetto Zephyr, la prima ''nursery'' in cui vengono coltivate le piantine per la rigenerazione delle foreste, con impatto zero e costi di produzione sostenibili. Zephyr è stato presentato da Bartolomeo Schirone, professore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell'Università della Tuscia, nell'ambito della conferenza ''Tra estetica del paesaggio e tutela della biodiversità: sfide per il futuro'', organizzata nel Biodiversity Park di Bologna Fiere, in attesa dell'esposizione del prototipo, il 21 e 22 ottobre prossimi, a Piazza Lombardia, a Milano.

Un altro prototipo è già visibile a Varese, nel campus dell'Università dell'Insubria, fino a dicembre. Zephyr è il risultato della collaborazione tra 14 partner (4 università e 10 privati) provenienti da 10 Paesi dell'Unione Europea, coordinati dall'Università della Tuscia.

''La coltivazione di piantine indoor è già una pratica consolidata per l'alimentazione, la novità è applicarla al settore forestale - ha spiegato Schirone -. La camera in cui crescono le piantine è perfettamente autonoma, trasportabile e sostenibile dal punto di vista energetico. Siamo in grado di usare acqua e concime i quantità ridotte, evitiamo i pesticidi e grazie a un sistema di lampade led risparmiamo energia elettrica, fino al 70%''.




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