

PROF.TAORMINA A VITERBO PER LA DIFESA DI UN IMPUTATO
VITERBO - Riferimmo lo scorso mese di ottobre di un processo pendente avanti il Collegio del Tribunale presieduto dal Dr. Mautone a carico di un imputato, tale N. che era stato accusato da una lucciola, la rumena sig.na F., prelevata sulla Aurelia, perché vittima di abusi “contrattuali” nel rapporto convenuto, nonché di essere stata rapinata del denaro in borsetta, poi, lasciata nuda in aperta campagna nei pressi di Monterosi.
Ieri, nella prima utile udienza dibattimentale, l’uomo si è presentato accompagnato dal prof. Taormina che ha sostituito il precedente difensore. La presenza di un ”principe del foro” aveva attirato molti curiosi rimasti in aula in sino alla conclusione dell’udienza dopo le 16.
E’ stata quindi ascoltata come teste la parte offesa costituita parte civile a m ministero dell’avv. Anna de Cesare, quindi un maresciallo dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli.
La giovane ha raccontato la sua storia confermando i fatti esposti nella denuncia fatta ai carabinieri nell’immediato dell’accaduto, e, nonostante l’incalzare della astute domande rivoltale dall’avv. Taormina, non è mai caduta in contraddizione, quindi apparsa credibile.
Nulla, sullo specifico di questo processo, ha potuto riferire il M.llo CC perché lui a suo tempo aveva curato indagini su analoghe denunce di prostitute che erano state rapinate dallo stesso uomo, a bordo della stessa auto, i cui caratteri appaiono essere gli stessi dell’odierno imputato.
Il processo proseguirà per l’ascolto di altri testi dell’accusa alla udienza del 22.9.21.