ANNO 16 n° 274
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Il Premio Cavour 2012 va alla viterbese Maria Assunta de' Frassine
E titolo di ''Artista Benemerito'' della cittą di Sogliano Cavour

VITERBO – La pittrice aquilana, ma da anni residente nel capoluogo viterbese, Maria Assunta de'Frassine è stata insignita del prestigioso titolo onorifico di “Artista Benemerito” della città di Sogliano Cavour, in provincia di Lecce. Il premio è stato istituito in occasione del 150° anniversario della firma del decreto da parte del ministero dell’Interni datato 13 novembre 1862 che diede alla città di Sogliano la denominazione “Cavour”.

Assunta de' Frassine, pittrice, disegnatrice e scultrice molto conosciuta anche a livello internazionale, si definisce artista da sempre. Già da bambina, infatti, aveva sviluppato una forte propensione all’osservazione, ai colori, alla pittura e all’arte in generale. Si è trasferita a Viterbo da giovanissima, appena sposata, e qui è rimasta continuando la sua missione artistica. Ma non si è certo rintanata tra i confini della Tuscia.

Le sue opere sono esposte in diversi musei, come il Salone di Rappresentanza dei Cavalieri di Malta, all’Ermitage di Milano e al Comando Generale dell’Arma dei carabinieri di Roma. E’ stata premiata in Italia, in Europa, negli Stati Uniti e la sua storia è stata inserita anche nelle enciclopedie e antologie d’arte. Le sue opere sono state apprezzate anche nel Principato di Monaco e ha ricevuto anche un biglietto d’auguri da parte del principe Alberto di Monaco. E’ stata premiata con medaglie, coppe, trofei, targhe e diplomi d’onore di cui va molto orgogliosa e che sono visibili sul sito ufficiale dell’artista all’indirizzo www.defrassine.it.

La sua arte si nutre del reale utilizzando per lo più tecniche ad olio, tempera, ceramica e china e acquerello. “Un artista – ha spiegato la pittrice - non si aspetta mai di ricevere un premio, il suo lavoro, la sua opera è una missione, non una competizione, ecco perché non mi spettavo affatto di ricevere tante onorificenze. Le mie opere non sono fini a me stessa, io dipingo ciò che succede nel mondo come, ad esempio, i terremoti, le guerre e la povertà”.

E’ nota a Viterbo per aver eseguito il rifacimento totale delle quattro lastre in terracotta della parte frontale dell’altare maggiore, del restauro dello stesso e il cartiglio della tomba del pittore Pietro Vanni al cimitero di San Lazzaro; la sua Madonna Santissima del Monte è stata benedetta e portata in processione a Marta; molte, poi, le opere dedicate a Santa Rosa da Viterbo che sono state esposte in una personale, intitolata “Rose per Rosa”, nella sala mostre di Palazzo Santoro a piazza Verdi.

Ha esposto, parlando solo della Tuscia, al Castello Orsini di Soriano, alla Sala Gatti e agli Almadiani.




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