ANNO 16 n° 73
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Il Prefetto Pomponio in visita alla Croce Rossa di Viterbo
Incontro con volontari e dirigenti nella sede provinciale

 

VITERBO – C'è chi corre in ambulanza, chi distribuisce un pasto caldo, chi offre una parola di conforto. Spesso lavorano nell'ombra, ma il loro contributo è sotto gli occhi di tutti. E ieri, i riflettori si sono accesi sui volontari della Croce Rossa di Viterbo, che hanno ricevuto nella loro sede una visita di alto profilo istituzionale: quella del Prefetto Sergio Pomponio.

Ad accoglierlo, la Presidente provinciale Cristina Bugiotti, il consiglio direttivo e una folta rappresentanza di volontari, quasi a testimoniare che dietro la divisa batte un cuore grande. E non è una frase fatta. 'La Croce Rossa è un'associazione fondamentale per il soccorso', ha esordito il Prefetto dopo l'incontro, senza nascondere un certo compiacimento. 'Sono molto contento di aver incontrato persone squisite'.

Insomma, non una semplice visita di cortesia. Piuttosto, un attestato di stima per chi dedica tempo ed energie 'senza limiti' alla collettività. Una collaborazione, quella tra Prefettura e CRI, che Pomponio si augura 'si protrarrà nel tempo', quasi un patto a favor di telecamera (e di comunità). Dopo le parole di rito nella sala riunioni, il Prefetto ha voluto vedere con i suoi occhi la macchina organizzativa, visitando personalmente tutte le sale operative. Un tour dietro le quinte del pronto intervento.

'Onorata' si è definita la presidente Buggiotti, che ha sottolineato come la vicinanza delle istituzioni sia il carburante per l'azione sul territorio. 'La presenza del Prefetto è uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno', ha dichiarato, quasi a raccogliere il guanto di sfida. E mentre le strette di mano si concludevano, restava nell'aria la sensazione di un'alleanza solida. Perché quando l'emergenza chiama, non ci si può permettere il lusso di essere impreparati. E a Viterbo, a quanto pare, lo sanno bene.




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