ANNO 16 n° 274
Il Pontedera nel mirino della Viterbese
Ottimismo per la trasferta; formazione Flaminia: nessun problema

VITERBO - (d.s.) Vigilia di campionato per la Viterbese. Neanche il tempo di gioire per il terzo successo consecutivo contro l'Orvietana che il calendario propone la sfida infrasettimanale nel giorno dell'Immacolata contro la capolista Pontedera.

I pisani hanno conquistato nelle quattordici precedenti giornate 30 punti (una media vicina ai due a partita): il ruolino di marcia è invidiabile con otto vittorie e sei pareggi non hanno mai perso e il vantaggio sulla seconda (l'Arezzo) è di tre punti. Ventuno i gol fatti solo undici quelli subiti per quella che è la miglior retroguardia del campionato, segno che i tornei si vincono prendendo pochi gol e questo la Viterbese lo ha capito in quanto Scarsella ha la sua porta inviolata da 339 minuti.

Impegno delicatissimo per la Viterbese, la cui autostima è aumentata in questi giorni, segno che vincere aiuta a vivere meglio. In gruppo si è rivisto Damiano Mereu che potrebbe essere convocato per la trasferta, mentre Vegnaduzzo si è allenato con i compagni ed è pronto per l’esordio. Conticchio, dopo settimane di scelte forzate, ha la rosa al completo ed anche sul fronte squalifiche non si registrano novità: tutti a disposizione compreso Sabatino che ha scontato la giornata di squalifica.

Trasferta vietata per i tifosi della Vitrebese che per decisione dell'Osservatorio sulle amnifetsazioni sportive non possono assistere alla gara contro la capolista.

Mentre nel Pontedera mancheranno i due attaccanti Arrighini e Nolè appiedati dal giudice sportivo.Il tecnico Masi già ha pensato alle contromosse ed è intenzionato a sostituire solo i sicuri assenti: scocca l’ora di Aiello (che si gioca una chance importante nel tridente d’attacco) e di Magnani che rimpiazzerà Arrighini. Confermato il centrocampo con Agnorelli, Caponi e Canfore e la difesa (davanti al portiere Bibba) con Lucarelli, Vettori, Calistri e Banchellini.

In casa Flaminia c’è ottimismo dopo il blitz di Monte San Savino. Ma anche in questo caso è gioia contenuta perché incombe la sfida contro la Pianese al “Madami” e poi l’impegno a Ponte San Giovanni. Non ci sono problemi di formazione per Puccica che può lavorare in pienezza d’organico. La strada tracciata è quella giusta, il tecnico di Capranica sa che la salvezza è ancora lontana ma l’ottima prestazione offerta contro la Sansovino fa ben sperare.




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