ANNO 16 n° 272
Foto successiva
Il Palio di Ronciglione riconosciuto dal ministero dei Beni culturali
Mengoni: “Abbiamo bisogno di risorse per poter mantener vive le nostre tradizioni”

Foto di Sergio Ortenzi 

RONCIGLIONE - Iniziato ufficialmente il mese delle storiche Corse a Vuoto di Ronciglione. Nella giornata di ieri si è svolta la conferenza stampa che ha presentato tutti gli eventi che saranno presenti durante tutto il mese di luglio, fino alle giornate del 27 e 28.

Grande novità del Palio di San Bartolomeo 2024 è il riconoscimento ottenuto dal Ministero dei beni culturali che classifica l’amato evento come rievocazione storica: “Sono fiera di annunciare il riconoscimento come rievocazione storica della nostra magnifica manifestazione – dichiara l’assessore Ortenzi – Questo ci dice che questo evento è diventato la storia del nostro territorio e l’identità della nostra città. Di noi ormai si parla a livello nazionale, quindi siamo ufficialmente un pezzo di storia d’Italia. Tutto questo è quello che ci lega con chi ci viene a trovare e che trova in Ronciglione una forte identità accogliente e speciale”.

Presentato inoltre il Palio che è stato realizzato dalla pittrice senese Cecilia Ricacci. Il drappo è un tessuto di broccato azzurro con impresso un cavallo laminato in oro, dove tutti i colori dei rioni sono uniti da un cordone rosse che va a rappresentare proprio il legame di questi ultimi con la loro terra.

A prendere parola poi sono stati il presidente dell’Ente palio Cesare Pelliccia e i due rappresentanti dell’associazione Amici del palio, Sara Moretti e Alessandro Vettori, che sono andati a descrivere nel dettaglio l’organizzazione delle giornate del Palio e gli eventi organizzati: “Un grande grazie va agli sponsor che ci sostengono da anni ormai, ma specialmente un grande grazie va ai componenti dei rioni che, specialmente nell’ultimo periodo, hanno creato una grande sinergia rendendo il nostro palio ancora più bello. Domenica poi ci sarà la gara effettiva e ognuno di voi penserà a vincere, ma è bello poter vedere come tutti mettendo da parte i dissapori per poter lavorare al meglio insieme. Stiamo costruendo un percorso sempre più solido, senza voler aggiungere molte novità, ma volendo consolidare quelle già presenti”.

Presentati anche i tre premi dedicati al Palio. Il Salvatore Sangiorgi, dedicato al miglior lascino; Il Claudio Caterini per il miglior capitano e il Raffaele Antinelli, per il rione vincitore della batteria di consolazione.

A chiudere la conferenza stampa il sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, che ha voluto ricordare e ribadire l’importanza di questa manifestazione e l’importanza di poter mantenere viva la tradizione: “Dobbiamo essere orgogliosi di essere una comunità così unita, che ci ha portato a rendere una tradizione popolare una bene riconosciuto in tutta la Nazione. Il Palio è cresciuto tanto e in maniera molto veloce e noi dobbiamo avere la forza di poter portare avanti tutto questo e poterlo organizzare anche negli anni futuri grazie anche alle nuove leve. Il comune stanzia 50mila euro sui 70mila previsti in totale per gli eventi estivi per poter permettere la realizzazione di questo evento, ma vogliamo crescere ancora di più e abbiamo bisogno di risorse e leggi chiare”.

“Il palio ha bisogno di protezione e di una normativa che ci permetta di progettare con certezza – prosegue il sindaco Mengoni – Non ci servono più delle ordinanze prorogate di sei mesi in sei mesi. Abbiamo bisogno di maggiori certezze. Il nostro palio è speciale e ha delle caratteristiche specifiche, come ad esempio il non avere un fantino, e questa cosa va protetta con una legge che faccia da sfondo e lasci un margine d’autonomia agli organizzatori delle singole manifestazioni. Altra importante questione è il doping. Abbiamo bisogno di più tutela sul tema del doping, perché sono i capitani dei rioni a prendersi la responsabilità anche a livello penale di cavalli che arrivano da noi solo pochi giorni prima. Abbiamo bisogno di tutto questo, abbiamo bisogno di regole e risorse economiche per poter portare avanti la nostra identità e le nostre tradizioni”.




Facebook Twitter Rss