ANNO 16 n° 274
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Il paese si stringe attorno a Roberto
La salma del caporal maggiore è giunta a Caprarola.
Camera ardente fino alle 17 di venerdì, poi i funerali privati

Il feretro di Roberto Marchini, il primo caporal maggiore della Folgore, ucciso martedì scorso dall'esplosione di un ordigno in Afghanistan, è giunto a Caprarola. Ad attendere il corteo c'erano praticamente tutti gli abitanti del paese in cui il militare era nato e dove era cresciuto.

La bara avvolta nel tricolore, seguita dalla madre Pina, il padre Francesco e la sorella Elisa, è stata portata a spalle nella chiesa di Santa Maria della Consolazione, nella quale, domani pomeriggio alle 17, saranno celebrati i funerali in forma privata.

Nella stessa chiesa, dalle 21,30 a mezzanotte di oggi e da domani mattina alle 17, sarà allestita la camera ardente.

Il sindaco di Caprarola Eugenio Stelleferi ha decretato un giorno di lutto cittadino. Durante i funerali e al passaggio del corteo funebre, tutti gli esercizi commerciali terranno le saracinesche abbassate.

Ai funerali parteciperanno la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, il presidente della Provincia Marcello Meroi e i sindaci di numerosi comuni. Il rito sarà officiato dal vescovo della diocesi di Civita Castellana monsignor Romano Rossi.

Infine, Marchini, ucciso due giorni prima di tornare in Italia per una licenza, durante la quale avrebbe festeggiato il ventinovesimo compleanno, sarà tumulato nella tomba di famiglia nel cimitero di Caprarola.

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