ANNO 16 n° 275
Il museo universitario
si mette in rete
Accordo tra 12 Atenei per valorizzare i musei universitari italiani

VITERBO - Viterbo entra nella rete per valorizzare al meglio il patrimonio museale delle università. Gli Atenei della Tuscia, Bari, Cagliari, Chieti-Pescara, Ferrara, Firenze, Modena-Reggio Emilia, Parma, Perugia, Roma “La Sapienza”, Salento e Siena hanno stretto un accordo per l'avvio del progetto “Le tecnologie informatiche e le nuove realtà per la conoscenza, il networking e la valorizzazione del patrimonio culturale e scientifico: il ruolo della rete nei musei universitari”.

Obiettivo fondamentale del progetto, finanziato dal Miur con 700mila euro nell’ambito della legge per la diffusione della cultura scientifica e che avrà durata biennale, è la costituzione di un portale web bilingue, che rappresenterà la prima rete italiana dei Musei Universitari consentendo di unificare la loro presenza sul web, di potenziare e standardizzare la presentazione di contenuti di qualità su web, in una prospettiva innovativa che tenga conto della peculiarità delle collezioni e delle esperienze di ogni singolo museo universitario, della loro interdisciplinarietà e possibili usi nel contesto storico sociale e culturale contemporaneo.

'Questo – afferma Elena Corradini, coordinatrice del progetto- servirà per la costituzione di un'aggiornata immagine dei musei stessi e della loro capacità di attivare sinergie nazionali e internazionali per attività di lifelong learning rivolte a pubblici diversificati. Un ulteriore obiettivo è l'implementazione della catalogazione informatizzata con allineamento dei criteri differenziati e con applicazioni a parti rappresentative del patrimonio posseduto da ogni museo, in collaborazione con l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali'. La rete dei musei delle 12 Università aderenti al progetto sara' collegata con strutture e reti nazionali e internazionali e si avvarra' in particolare della collaborazione dell'University Museums and Collections International Commitee (Umac) dell'International Council of Museums (Icom).

Sono quattro i percorsi fondamentali già individuati, e sono legati al tema del paesaggio, dell'ambiente, della storia della strumentazione scientifica, e delle storie in generale. «Col tema storie intendiamo raccogliere tutto quello che riguarda la formazione delle collezioni dei nostri musei, la storia dei personaggi che ne hanno determinato il costituirsi, la storia stessa dell'università», conclude Corradini.

Il Sistema Museale dell’Ateneo viterbese si articola in musei, collezioni e raccolte collegate ai Dipartimenti o ad altre strutture dell’Università e si propone di sostenere e promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico dell'Ateneo e delle sue collezioni storiche, demo-antropologiche, scientifiche e artistiche. Cura inoltre la conservazione e la valorizzazione del patrimonio museale, promuove e incentiva la divulgazione dei risultati degli studi e delle campagne di ricerca compiuti sul materiale conservato presso le strutture e svolge attività di ricerca nell’ambito delle collezioni museali e promuove rapporti di collaborazione scientifica con ricercatori ed Enti pubblici e privati, italiani e stranieri, favorendo anche specifici progetti di ricerca dell’Ateneo. Del sistema fanno parte: l’orto botanico; il mudeo erbario; la banca del germoplasma; il museo dell’Antartide – sezione micologica; la collezione entomologica; la collezione di anatomia comparata e zoologica; le collezioni della Facoltà di Agraria; il museo della città e del territorio di Vetralla, la rete dei complessi monumentali di Ateneo; la rete dell’arte contemporanea della Tuscia; la collezione archeologica.

 




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