ANNO 16 n° 271
Foto successiva
Il ministro Giuli nella Tuscia, giornata tra Vulci, Rocca Respampani, Villa Lante e Santa Rosa
Il deputato Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli: «Segnale concreto di attenzione al patrimonio storico e culturale della Tuscia»

 

VITERBO – Una giornata dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione di alcuni dei principali luoghi del patrimonio storico, artistico e archeologico della Tuscia. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato diversi siti del territorio, partendo dal Parco Archeologico di Vulci e proseguendo con tappe a Monte Romano, Bagnaia e Viterbo.

La visita è iniziata a Vulci, dove il ministro ha raggiunto il Parco Archeologico, il recente cantiere di scavo di Regisvilla e la Tomba François, considerata uno dei più importanti esempi della pittura etrusca e dell’arte antica e recentemente divenuta patrimonio dello Stato. Ad accogliere Giuli, tra gli altri, la presidente della Fondazione Vulci, Laura Allegrini.

«Un appuntamento particolarmente importante, anche alla luce del recente ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Vulci», sottolineano il deputato Mauro Rotelli e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli.

La seconda tappa della giornata è stata Rocca Respampani, nel territorio di Monte Romano. Il complesso monumentale è attualmente interessato da un intervento di recupero del tetto, sostenuto da un finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro.

Nel pomeriggio il ministro ha raggiunto Villa Lante, a Bagnaia, tra i più significativi esempi di giardino all’italiana del Cinquecento. Il complesso, recentemente interessato da interventi di restauro, è stato riaperto al pubblico. Ad accogliere Giuli è stato il direttore delle Ville monumentali della Tuscia, Alessandro Mascherucci.

Ultima tappa della visita il Monastero di Santa Rosa, a Viterbo, luogo particolarmente legato alla devozione e all’identità cittadina. Il complesso è stato riaperto nel mese di agosto dopo importanti lavori di messa in sicurezza sismica e il restauro della cupola, danneggiata dal crollo di un affresco.

Al termine della giornata, Rotelli, Sabatini e Zelli hanno espresso soddisfazione per la visita del ministro, sottolineando l'attenzione riservata ai diversi siti della provincia.

«La presenza del ministro Giuli rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il nostro territorio – dichiarano –. La Tuscia custodisce un patrimonio di straordinario valore, che merita attenzione, tutela e una piena valorizzazione anche nell'ambito delle politiche culturali nazionali».

La visita ha consentito al ministro di conoscere direttamente alcune realtà rappresentative della storia e del patrimonio culturale della Tuscia, dalle testimonianze etrusche di Vulci ai complessi monumentali rinascimentali e ai luoghi della tradizione religiosa viterbese.




Facebook Twitter Rss