ANNO 16 n° 273
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Il ministro Giannini: ''La scuola musicale avrà un futuro''

VITERBO – (An. Ar.) Il passaggio del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca a palazzo dei Priori produce un fatto concreto e uno quasi. Stefania Giannini infatti si è interessata delle sorti della scuola musicale comunale, la cui situazione è ferma al palo da diversi anni. Dopo aver incontrato i responsabili – insieme a sindaco e giunta – in sala Rossa, il ministro ha rassicurato: “Ci sono due strade percorribili. Un responso positivo del Cnam (la commissione ministeriale che deve valutare la scuola) per una parificazione di fatto della realtà viterbese a quella dei conservatori, oppure la possibilità che la stessa scuola diventi sede distaccata di un conservatorio già esistente. In ogni caso, è giusto che una città come Viterbo, di grandi tradizioni e cultura musicale, abbia un istituto all’altezza, anche per non costringere gli studenti, che qui già hanno a disposizione un liceo musicale, a trasferirsi altrove per proseguire gli studi”.

Dichiarazioni che lasciano ben sperare nell’immediato e che strappano soddisfazione anche al consigliere delegato alla scuola musicale, Francesco Serra: “Dopo trent’anni abbiamo visto un ministro venire a Viterbo e parlare della scuola, e impegnarsi – ha commentato il capogruppo del Pd – La possibilità di fare cultura e formazione culturale vera adesso è a portata di mano, altro che chiacchiere”.

Poi, in sala Regia, ministro, sindaco e onorevole Fioroni hanno illustrato il protocollo tra Miur e Comune e scuole viterbesi – con la collaborazione dell’università – per una campagna tra gli studenti sulla corretta alimentazione, sul valore del cibo e sulle tematiche ambientali che caratterizzano anche il prossimo Expo di Milano: “Viterbo è la prima città a sottoscrivere questo accordo concreto, e non ha caso – ha spiegato la Giannini – Questa è una città che ha tantissime eccellenze e una lunga tradizione in ambito agroalimentare, è giusto che si partisse da qui”. Il protocollo prevede una serie di iniziative didattiche sul tema dell’alimentazione. E in sala era rappresentato tutto il mondo scolastico viterbese e anche della provincia, “speriamo che altri sindaci della Tuscia ci seguano in questo progetto”, ha detto il sindaco.

Poi la firma, i regali (il leone della città, un mazzo di fiori e un libro storico) e i saluti.

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