ANNO 16 n° 240
Il mare come luogo di connessione: buona la prima per “Saluto al tramonto”
A Tarquinia una serata di yoga, respirazione e meditazione per un momento di benessere, socialità e valorizzazione del territorio. Nuovo appuntamento per settembre

TARQUINIA – Il mare come spazio di incontro, il tramonto come momento di ascolto e la natura come parte integrante dell'esperienza. È questo il senso di “Saluto al tramonto”, l'iniziativa di yoga e meditazione che si è svolta ieri, giovedì 27 agosto, a ridosso del mare di Tarquinia, raccogliendo una partecipazione entusiasta e già l'interesse per un possibile bis.

A guidare l'appuntamento è stata Siri Kartar, insegnante con oltre cinquant'anni di esperienza nello yoga e nella meditazione. Un incontro completamente gratuito e volontario, nato con l'obiettivo di vivere il rapporto con il luogo in maniera semplice e autentica, senza modificarlo né sovrapporre strutture all'ambiente circostante.

Il rumore delle onde, i piedi a contatto con il suolo, il respiro, la luce del tramonto e, infine, la luna hanno fatto da cornice naturale a una serata dedicata al benessere e alla consapevolezza. Il programma ha unito Kundalini Yoga, meditazione, esercizi vocali e tecniche di respirazione, accompagnando le partecipanti in un percorso di ascolto del corpo e di connessione con l'ambiente.

Ma oltre alla dimensione individuale del benessere, l'appuntamento ha avuto anche una forte componente sociale. Il gruppo, composto interamente da donne, non era infatti una comunità già costituita: diverse partecipanti si sono conosciute proprio durante la serata, condividendo per la prima volta un'esperienza di questo tipo. Un incontro che, quindi, è diventato anche un'occasione per creare nuove conoscenze e relazioni.

A favorire la partecipazione è stata Se Ami Tarquinia, che ha messo a disposizione di Siri Kartar e dell'iniziativa la propria ampia community, contribuendo concretamente alla diffusione dell'appuntamento sul territorio. Il network ha così svolto ancora una volta una funzione di collegamento tra persone, idee, luoghi e iniziative, permettendo a un'esperienza nata dalla passione personale di raggiungere una platea più ampia.

Il risultato è stato un incontro semplice, ma capace di mettere insieme diversi elementi: persone, mare, natura, benessere e territorio. Una modalità diversa di vivere uno degli scorci più suggestivi di Tarquinia, non soltanto come luogo da osservare o attraversare, ma come spazio da abitare attraverso l'ascolto e la condivisione.

E il gradimento non è mancato. Al termine della serata, diverse partecipanti hanno già chiesto di poter ripetere l'esperienza. L'ipotesi è quindi quella di organizzare un nuovo appuntamento nella seconda metà di settembre, per tornare a salutare il tramonto insieme, questa volta magari con un gruppo ancora più numeroso.




Facebook Twitter Rss