ANNO 16 n° 272
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Il Generale Masiello a Viterbo: 'Prepariamoci alle guerre del futuro'
Formazione e innovazione al centro della cerimonia per 108 nuovi Marescialli

VITERBO - Il 29 novembre, presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, si è svolta la cerimonia di consegna dei gradi di Maresciallo agli allievi del 25° corso 'Dovere'. Presenti numerose autorità, tra cui il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Carmine Masiello, che ha sottolineato l’importanza della formazione e dell’innovazione per affrontare le sfide del futuro.

“Le guerre del terzo millennio – ha spiegato Masiello – combinano dimensioni fisiche e digitali, trasformandosi in battaglie ‘figitali’ dove droni, cyber warfare e disinformazione giocano un ruolo chiave. In questo momento, chi non si innova non sopravvive. Solo sbagliando si può crescere, quindi serve sbagliare per migliorarsi.” Ha poi esortato i neo Marescialli: “Le stellette che portate sono la garanzia che l'Esercito non abbandonerà mai i cittadini. Siate sempre soldati fra i soldati.”

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Viterbo Chiara Frontini, il Prefetto Gennaro Capo, il Vescovo Orazio Francesco Piazza e altre figure istituzionali e militari. Il Comandante della Scuola, Generale Andrea Di Stasio, ha ricordato agli allievi l’importanza della loro scelta di vita: “Oggi è la vostra festa. Avete scelto una vita di servizio, fatta di regole e di impegno per il Paese.'

Durante l’evento, sono stati premiati gli allievi più meritevoli e si è tenuto il tradizionale passaggio della stecca dal 25° al 26° corso. In chiusura, il Vescovo Piazza ha impartito la benedizione: “Nessuno può imporre un dovere se prima non lo abbiamo accolto nel cuore, e voi, oggi, confermate di averlo scelto questo dovere.” La cerimonia ha celebrato i 108 nuovi Marescialli – 86 uomini e 22 donne – pronti a servire l’Italia con dedizione e professionalità.

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