ANNO 16 n° 275
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Il Festival della Tuscia, arte e cultura per far conoscere il territorio oltre i confini locali
Dal 21 settembre al 6 ottobre, un viaggio tra concerti e incontri culturali nei luoghi simbolo del territorio

VITERBO - Il 21 settembre si aprirà la terza edizione del Festival della Tuscia, ideato da Vittorio Sgarbi, ieri assente alla presentazione. L'evento si svolgerà in 16 giorni, con 12 appuntamenti distribuiti su 6 Comuni, attraversando un itinerario di oltre 100 chilometri in un territorio ricco di storia, dalle civiltà etrusca fino al Rinascimento.

Presentazione dell'evento

''Questo festival nasce per unire quella collana di perle, frammentata, che è il nostro territorio,' introduce la sindaca Chiara Frontini, 'È fondamentale trovare un filo conduttore che ci permetta di promuoverlo con una visione chiara. Questo festival fa parte di tale visione''. Ogni anno i Comuni coinvolti cambiano, da Vitorchiano a Bagnoregio fino a Sutri, rendendo il territorio protagonista.

''Oggi è sempre più difficile fare cultura, e ci si chiede quale sia il modo migliore per far crescere la Tuscia'', spiega il Sindaco di Bolsena Andrea di Sorte. ''Questo festival arriva in un momento di carenza di iniziative culturali, ma Bolsena si inserisce in una manifestazione ben strutturata. Collaborare dà sempre risultati migliori, e quando Viterbo chiama, Bolsena risponde presente. Il nome 'Tuscia' è complesso e richiede investimenti. Non tutti, fuori da questo territorio, sanno cosa rappresenta, ma il festival sarà un’opportunità per farlo conoscere''.

Fabio Belli di Tuscia Terme esprime il potenziale del territorio: ''Crediamo profondamente nelle potenzialità di questo territorio, che purtroppo non è ancora molto conosciuto. C’è molto lavoro da fare. Solo a Roma, i dati Istat parlano di 31 milioni di presenze turistiche, con una media di 2,5 giorni di permanenza. Abbiamo un bacino turistico impressionante a pochi passi da noi. Il nostro obiettivo è far conoscere la Tuscia nella capitale, e i risultati potrebbero essere sorprendenti''.

Il Programma per questi 16 giorni

Il Maestro Massimo Spada, direttore artistico degli eventi, illustra il programma per i prossimi giorni: ''Questa kermesse artistica nasce dalla volontà di condividere un patrimonio con tutti gli abitanti della Tuscia''.

La rassegna si apre sabato 21 settembre a Viterbo. Alle 18.00, a Palazzo Brugiotti, il musicologo e giornalista Sandro Cappelletto, in conversazione con Valerio Sebastiani, offrirà una riflessione sul “tempo nella musica”. Alle 20.30, presso la Basilica di S. Maria della Quercia, l’attesissimo concerto del Tallis Scholars, diretti da Peter Phillips, offrirà un repertorio di musica sacra con opere di Allegri, Monteverdi, Ingegneri, Lotti e Palestrina.

Domenica 22 settembre, alle 20.30, presso la Sala Regia di Viterbo, il trio formato da Ettore Pagano, Giulia Rimonda e Massimo Spada eseguirà la Sonata in si minore di Respighi e il Trio in la minore di Čajkovskij.

Il 23 settembre, ci si sposta a Rocca Monaldeschi di Bolsena, dove il Quartetto Klem eseguirà il Quartetto n. 4 di Beethoven, il Quartetto n. 1 di Janáček e il Quartetto n. 3 di Schnittke.

Mercoledì 25 settembre, a Palazzo Ruspoli di Vignanello, il pianista Alexander Malofeev eseguirà opere di Schubert, Chopin e Skrjabin.

Giovedì 26 settembre, a Palazzo Farnese di Caprarola, Filippo Gorini, Andrea Cicalese e Maria Elisa Aricò eseguiranno un programma interamente dedicato a Brahms.

Il 27 settembre, nell’Abbazia di S. Martino al Cimino, Lucie Horsch e il Quartetto Vanvitelli presenteranno un programma barocco con brani di Castello, Chédeville, Telemann e Vivaldi.

Sabato 28 settembre, al Teatro dell’Unione di Viterbo, la pianista Beatrice Rana eseguirà opere di Mendelssohn, Brahms e Ravel.

Domenica 29 settembre, il Sestetto Stradivari si esibirà al Palazzo della Provincia di Viterbo con opere di Dvořák e Brahms.

Giovedi 3 ottobre, a Vallerano, il violinista Stephen Waarts eseguirà un recital con brani di Bach, Biber e Bartók.

Il 5 ottobre, nel Foyer del Teatro dell’Unione, Serena Dandini presenterà il suo libro 'La vendetta delle muse' in dialogo con Fabio Canessa.

Infine, il 6 ottobre, la conferenza 'Gli invisibili' di Vittorio Sgarbi aprirà l’ultima giornata del festival, seguita dal concerto finale del duo Erica Piccotti e Gian Marco Ciampa alla Rocca Farnese di Ischia di Castro.




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