ANNO 16 n° 267
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Il distretto ceramico nel consorzio unico industriale, entro maggio le adesioni
Il commissario Trequattrini incontra i sindaci: 'Momento proficuo, questo territorio non può restare escluso'

CIVITA CASTELLANA - Ingresso del distretto ceramico nel consorzio unico industriale, entro maggio si potranno presentare le adesioni. Ieri il commissario Raffaele Trequattrini ha incontrato i sindaci e le associazioni datoriali. Il tavolo di lavoro si è tenuto nella sala consiliare del comune civitonico su iniziativa dell'Apea di Civita Castellana con il suo presidente Antonio Sini, con l'obiettivo di richiamare i primi cittadini ad un'azione partecipata e per condividere con il commissario informazioni sulle modalità di un eventuale ingresso nel consorzio in qualità di nuovi soci. Presente il consigliere regionale Daniele Sabatini, Alessandro Romoli presidente della provincia di Viterbo, Augusto Ciarrocchi presidente di Confindustria ceramica e Giuseppe Crea direttore di Federlazio, insieme ai sindaci del distretto. 

'Ad oggi il consorzio - ha affermato Trequattrini - conta 110 soci dove il 70percento è rappresentato da enti pubblici e il 30 percento da privati. Questo è il momento giusto per ragionare sull'ingresso del distretto nel consorzio. Stiamo lavorando ad un nuovo statuto e dal mese di maggio valuteremo le domande di ingresso di nuovi soci. Il nostro obiettivo è sostenere le aziende e rendere le aree più appetibili dal punto di vista degli investimenti. Questo territorio non può rimanere escluso'. Il primo passo spetta ai Comuni: 'che dovranno deliberare l'atto in consiglio comunale per poi passare all'inserimento delle aree industriali per le quali servirà delibera regionale per l'annessione al piano regolatore consortile'. Per essere più vicino alle istanze dei soci sarà prevista una sede in loco.

'Parliamo di questa operazione da oltre un anno - ha puntualizzato Sini -, adesso è il momento di essere concreti. Ce lo chiedono le aziende, gli stessi sindaci l'hanno approvato durante l'assemblea dei soci lo scorso dicembre. Il consorzio è uno dei più grandi d'Italia e rappresenta una straordinaria opportunità per il nostro tessuto industriale'. Sini ha sottolineato quanto sia importante in questa fase irrobustire i servizi territoriali, il supporto alle aziende e l'innovazione per favorire la competitività.

Alessandro Romoli ha ribadito l'impegno dell'amministrazione di proseguire nell'attività di ammodernamento infrastrutturale, per agevolare i collegamenti tra Comuni e rendere le strade più fruibili. Il consigliere Sabatini, insieme a Crea e Ciarrocchi, hanno espresso consenso al progetto

'Il consorzio - ha detto il capogruppo di Fratelli d'Italia in regione - rappresenta un sistema territoriale unitario con grandi vantaggi per l'impresa. Il nostro distretto può dare tanto e credo ci siano tutte le condizioni per andare avanti, trovando punti di intesa'.Ai sindaci del distretto spetterà l'ultima parola

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