

VITERBO – L’istituto De Amicis è salvo. Luisa Ciambella no. La sentenza del Tar del Lazio, infatti, arrivata lo scorso fine settimana dopo due anni di battaglie, di fatto salva il De Amicis dallo smembramento tutelando il principio della continuità didattica e salvaguardando la ratio dell'autonomia scolastica e territoriale acquisita, in quanto lo stesso istituto ha una popolazione di studenti superiore alle 500 unità. Perfetto.
Ma non è questo che ci interessa approfondire in questa sede. La Giovanna d’Arco della situazione, infatti, (ci mancava poco che facesse lo sciopero della fame sospesa su una trave a piazza del Comune) è Luisa Ciambella, o meglio “Lisetta”, consigliere comunale del Pd.
“Lisetta” ha manifestato a gran voce, ieri 11 giugno, il suo orgoglio e la sua soddisfazione per il risultato raggiunto durante una conferenza stampa in Comune.
Peccato però che la sua maglia non fosse dello stesso avviso. Più che entusiasmo, infatti, gridava tanta tristezza. Cupa, con una fantasia indecifrabile e con la scollatura a scalda cuore, chissà da quale armadio l’ha tirata fuori, viene da chiedersi.
Per non parlare della collana che ricorda paesi africani lontani e che è totalmente in disaccordo con la maglia. Anche se, mi vien da aggiungere, sembra alquanto ardua l’impresa di trovare un accessorio che ci potrebbe stare bene.
Miss Luisa – Lisetta – Ciambella è giovane, anche se da questi scatti non sembra, non ha neanche 35 anni!
Va bene che non esistono più le mezze stagioni e che anche se è giugno sembra novembre, però carnevale è bello che passato, cara Lisetta.
Se l’intento era quello di mascherarsi da una vecchia prozia, riprovaci a febbraio.
Con affetto,
Madama Dorè