ANNO 16 n° 272
Il d-day del risparmio energetico. E pure dei rider

di Massimiliano Morelli

VITERBO - Ventisei marzo, è la giornata mondiale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili: stasera, dalle 19 alle 20, un po' ovunque verranno spente luci e “abbassati” i riscaldamenti. L’iniziativa è mirata non solo a ridurre i consumi, ma anche a promuovere una evoluzione ecologica necessaria per uscire nella maniera migliore dalla pandemia. Così va in scena anche quest'anno “M'illumino di meno”, lanciata per la prima volta dal programma radiofonico Caterpillar e da Radio2, nel 2005. Per la cronaca, si tratta di una campagna di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici. E a proposito di sensibilizzazione è anche la “giornata dei rider”, visto che la rete nazionale RiderXiDiritti ha proclamato per oggi lo stop delle consegne con il #nodeliveryday, invitando i clienti a fare la loro parte a rinunciare per una giornata alle chiamate utili a farsi arrivare a casa pasti o acquisti. Le ragioni dello sciopero? I rider non hanno diritto a ferie, malattia, trattamento di fine rapporto, all'indennità di lavoro notturno e durante la pandemia, mentre i guadagni delle piattaforme aumentavano, questi lavoratori hanno subito un netto peggioramento delle proprie condizioni. Insomma, i rider chiedono che al ministero del Lavoro si imposti un confronto al più presto sui diritti. Ecco, può bastare…




Facebook Twitter Rss