

VITERBO – Come da tradizione, anche oggi, 2 settembre, si rinnova il corteo storico in onore di santa Rosa, patrona della città e di tutti i viterbesi. Partita alle 17,30 dalla cattedrale di Santa Rosa, la manifestazione è stata composta da 300 figuranti in costumi medievali e rinascimentali che hanno sfilato per le vie del centro. Varie le rappresentazioni d’epoca che i tanti viterbesi e turisti accorsi per l'evento hanno potuto ammirare: il podestà, il capitano del popolo, il governatore, il notaio, il comandante delle milizie, i soldati e alle 130 bambine chiamate ''Boccioli di S. Rosa'' e le ''Rosine'', le ragazze vestite da monache clarisse in grigio-viola con in mano cesti di rose e candele in omaggio alla santa.
Qui tutte le foto del corteo storico
Di seguito al corteo, una rappresentanza dei facchini di santa Rosa, che hanno trasportato a spalla la preziosa reliquia con all’interno il cuore della santa. Insieme a loro, per la prima volta, anche quelli di san Lanno e i Portatori di Cristo Risorto di Tarquinia. Dopo aver ricevuto la benedizione di padre Sandro, alle 17,30 la processione è partita e, attraversando il Corso è giunta al duomo di piazza S. Lorenzo dove da mercoledì si trova il corpo della santa, traslato eccezionalmente in occasione del giubileo straordinario della misericordia.
Qui, alla presenza di tutte le autorità civili e religiose, la processione è poi ripartita alla volta del santuario di santa Rosa dove verrà riportato il corpo incorrotto della santa.