

Riceviamo e pubblichiamo:
Considerato che all’ordine del giorno del Consiglio comunale ci sono atti amministrativi tesi a riconoscere ad alcune categorie del comparto sanitario ed associazioni ad esso collegate benemerenze pubbliche cittadine; ci sentiamo in dovere di affermare che se Viterbo ha avuto la capacità di reagire alla pandemia è stato sicuramente grazie all'amministrazione comunale ed ai suoi dipendenti, agli operatori sanitari, medici infermieri, forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai cittadini che hanno rispettato le regole del distanziamento sociale per mesi, a tutti coloro che hanno continuato a lavorare sia nel pubblico che nel privato per fornire servizi di vario tipo e genere alla Città ed ai cittadini; ma non possiamo dimenticare in questi mesi di emergenza Covid, i tanti volontari che hanno dato una mano alla città ad uscire dalle difficoltà.
Sicuramente non possiamo dimenticare le tante associazioni di volontariato e di solidarietà viterbesi, i tantissimi volontari che in maniera efficace, disinteressata e quotidiana hanno messo a rischio se stessi e chi gli era vicino pur di aiutare chi più era in difficoltà e garantire servizi ed assistenza socio/sanitaria ad un numero considerevole di cittadini. Oggi in questo momento di 'calma e prudenza” crediamo sia giusto rivolgere a loro, preziosi collaboratori civici, un riconoscimento ufficiale da parte dell'intero Consiglio Comunale, per questo chiediamo che il Sindaco Arena organizzi e solleciti una iniziativa del Comune di Viterbo idonea a poter ringraziare ufficialmente tutte le associazioni appartenenti al mondo del volontariato che hanno svolto un lavoro fondamentale con professionalità, amore e passione. Se fosse possibile organizzarla prima dell'interruzione delle attività istituzionali per le ferie estive.
FONDAZIONE PER LA TUSCIA (Giovanni Maria Santucci e Sergio Insogna)