


VITERBO - Il recupero e la riapertura della parte del museo civico ancora chiusa, il museo della Macchina di Santa Rosa sotto i portici del Comune e, novità assoluta, la progettazione di un museo multimediale della città, all’interno del Polo culturale di Valle Faul della Fondazione Carivit.
Il Consiglio comunale ha approvato ieri la destinazione dei proventi relativi all’imposta di soggiorno 2021. A illustrare il documento è stato l’assessore al Turismo Marco De Carolis: ''L’assetto del polo museale urbano è uno dei principali obiettivi dell’assessorato per quest’anno'', ha detto.
Il primo punto è il completamento del museo civico Rossi Danielli: ''Su questo intervento andiamo a inserire un mutuo di 500mila euro per recuperare quella parte del museo – pinacoteca più sezione archeologica - ancora chiusa dopo il crollo del 2005. Insieme al museo civico assumono un valore strategico il museo multimediale della città, nei locali della Fondazione Carivit a Valle Faul, e quello della Macchina di Santa Rosa, sotto i portici del Comune''.
Il Museo multimediale delle città, appunto. Di cosa si tratta? A spiegarlo sempre De Carolis: ''Uno spazio per raccontare la storia della città, la nostra storia, con bookshop e auditorium''.
Tra gli altri interventi enunciati da De Carolis da finanziare con gli introiti della tassa di soggiorno, ci sono: la sistemazione di Ponte Camillario tra le terme e Strada Santi Ilario e Valentino con 5mila euro, la mappatura dei sentieri archeologici sul territorio comunale (3500 euro), ''da condividere nei nostri itinerari turistici, in modo da arricchire l’offerta'', 35mila euro per il rilancio del commercio nel centro storico e 5mila euro per l’implementazione dell’iniziativa ''Viterbo città del gusto''.
Un capitolo a parte riguarda poi Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle fiabe, a cui dalla tassa di soggiorno andranno 20mila euro per la creazione di murales su edifici di proprietà del Comune, che si affinacheranno a quelli realizzati sulle facciate delel case dei privati, ma anche per la creazione di servizi di supporto alle attività economiche.
De Carolis ha annunciato inoltre l’intenzione di varare un progetto di marketing territoriale, per creare un ''brand Viterbo riconoscibile a livello nazionale e internazionale''.
La delibera è stata approvata a maggioranza. Nell’opposizione da registrare il voto contrario di Massimo Erbetti (M5s), che ha dichiarato: ''Nonostante si cominci ad andare nella direzione giusta, puntando sugli investimenti, il mio parere sarà contrario perché in un momento come questo si continua a non pensare a chi poi quella imposta la riscuote e la riversa nelle tasse comunali, gli unici che non abbiamo aiutato''.
Astenuti gli altri rappresentanti dell’opposizione. Giacomo Barelli ha dichiarato: ''Nonostante alcune perplessità, registro un passo avanti al quale abbiamo contribuito tutti: il completamento del museo civico e il museo di Santa Rosa confermato sotto i portici''. Sulla stessa linea il Pd: ''Come auspicato più volte si parla finalmente di investimenti''. ha commentato il capogruppo Alvaro Ricci. Si è astenuto anche il gruppo di Chiara Frontini, Viterbo 2020, che comunque non ha risparmiato critiche: ''La delibera non oggettivamente non tiene conto della situazione attuale, come se non fossimo nel mezzo di una pandemia. Avrei apprezzato un ragionamento diverso: rilanciare il turismo nel territorio con politiche come quelle del Comune di Genova per attrarre turisti in una zona che ora non è ancora competitiva''. Nota positiva i fondi per Sant’Angelo: ''Finalmente una proposta che stanzia risorse per quello specifico territorio sul quale il nostro territorio in primis si è impegnato molto. Solo per questo motivo non voteremo contro''.