

VITERBO - Il Comune intitolerà una via o una piazza a Nello Celestini e lo farà al Pilastro, il quartiere dove abitava.
Il consiglio comunale ieri ha approvato all'unanimità la proposta del presidente del consiglio comunale Marco Ciorba. Una proposta che cade nel decennale della morte del facchino, scomparso nel 2015.

Nello Celestini è stato facchino dal 1946, poi nel 1968 è diventato capofacchino e nel 1978 è stato uno dei fondatori del Sodalizio di cui è stato presidente dalla nascita fino al 1998, poi presidente emerito fino alla morte.
Nel ricordare che l'iniziativa è stata condivisa con Massimo Mecarini, Ciorba che si vuole ''rendere omaggio a un figlio di Viterbo che per tutta la sua vita ha mantenuto viva la secolare tradizione del trasporto della macchina di Santa Rosa''.
La proposta approvata dal Consiglio, impegna ''la sindaca e la giunta a intitolare una strada, una piazza, un parco, un palazzo o altro luogo pubblico a Nello Celestini al fine di rendere omaggio e riconoscenza verso un figlio di Viterbo che si è speso in tutta la sua vita per mantenere viva e promuovere la secolare tradizione del trasporto della macchina di santa Rosa''.