ANNO 16 n° 272
Il Comune a caccia di botteghe storiche
Ecco i requisiti per aderire all'avviso. C'č tempo fino al 9 febbraio

VITERBO - Il Comune di Viterbo va a caccia delle botteghe storiche per valorizzarle. L'amministrazione può contare già su uno stanziamento di 2 milioni e 400mila euro nell’ambito di un progetto regionale.

C'è tempo fino al 9 febbraio per rispondere all'avviso che si rivolge un po' a tutte le categorie merceologiche.

''Ristoranti, edicole, librerie e tutte le altre mercerie che facciano parte del tessuto sociale, identitario ed economico della città'' ha detto la sindaca Frontin in conferenza stampa insieme all'assessore Franco e a Sergio Gasbarra, dell’azienda speciale della Camera di Commercio.

L'iniziativa riguarda tanto le attività del capoluogo quanto quelle degli ex Comuni

''La Regione Lazio ha stanziato fondi che passano attraverso i singoli comuni che presentano il progetto di valorizzazione. 2 mln e 400mila euro per aiuto, accompagnamento e individuazione'' ha spiegato l'assessore Franco.

 ''L’obiettivo – ha spiegato Sergio Gasbarra, dell’azienda speciale della Camera di Commercio . è sensibilizzare i comuni e valorizzare le loro attività storiche di carattere commerciale Cerchiamo attività che risiedono all’interno locali storici, con caratteristiche architettoniche particolari, che abbiano almeno 70 anni di anzianità. L'attività, che deve avere almeno 50 anni di anzianità. Non si può pensare che la stessa famiglia abbia portato avanti la stessa attività, pertanto l’importante non sarà la continuità di gestione ma quella di carattere merceologico''.

Nelle stime del Comune dovrebbero essere circa 25 le attività che rientrano nei requisiti richiesti.




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