ANNO 16 n° 271
Il comitato dei sindaci per la sanità in visita a Tuscania
Bartolacci: 'È chiaro che ci sono aspettative significative riguardo alla riforma della sanità, e il progetto per la casa di comunità è un passo importante'

TUSCANIA - Prosegue il tour del Comitato ristretto della conferenza dei sindaci presieduto dalla sindaca di Viterbo Chiara Frontini e composto anche dal primo cittadino di Tarquinia Francesco Sposetti, da quello di Acquapendente Alessandra Terrosi, di Soriano nel Cimino Roberto Camilli e di Bolsena, Andrea Di Sorte. Durante la giornata del 29 ottobre, il sopralluogo è stato fatto in altri due comuni importanti della Tuscia: Tarquinia e Tuscania.

A Tuscania, il sindaco Bartolacci ha accolto il Comitato ristretto dei Sindaci presso la sede comunale, sottolineando l’importanza della nuova Casa di comunità, attualmente in fase di progettazione. Questo progetto ambizioso mira a creare una struttura integrata, situata al di fuori del centro storico, che ospiterà non solo la Casa di comunità, ma anche la guardia medica e la Croce Bianca.

“È stato un incontro molto proficuo. I sindaci del comitato, ascoltando le esigenze del territorio, hanno avuto modo di confrontarsi sulla sanità nei vari comuni della provincia – dichiara il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci - È chiaro che ci sono aspettative significative riguardo alla riforma della sanità, e il progetto per la Casa di Comunità è un passo importante. L’amministrazione sta lavorando attivamente su questo tema. Abbiamo già individuato un’area di proprietà comunale, che si presta bene per una nuova struttura sanitaria. Si tratta di un terreno che potrebbe ospitare un edificio di circa 1.200 metri quadrati. Ho fornito tutte le informazioni necessarie e ci impegneremo a collaborare con l’azienda sanitaria per pianificare la realizzazione di questa nuova Casa di Comunità. Inoltre, il progetto ci permette anche di liberare i palazzi monumentali attualmente di proprietà del comune, che ospitano altre funzioni. Questi spazi potrebbero essere valorizzati in modi diversi, contribuendo così al patrimonio culturale e alla vivibilità di Tuscania”.

Attualmente, il Comune di Tuscania e l'ASL stanno portando avanti interlocuzioni per definire i dettagli della progettazione e il successivo finanziamento dell’opera. Questo sforzo congiunto rappresenta un passo importante per migliorare la copertura sanitaria nella zona, assicurando ai cittadini l'accesso a servizi più efficienti e tempestivi.




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