ANNO 16 n° 274
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Il cinema made in Viterbo
a Berlino per promuovere
il territorio e la cultura

di Domenico Savino

VITERBO – La Camera di Commercio supporta la missione a Berlino del Tuscia Film Fest. La conferma è arrivata ieri sera in un incontro nel cortile del complesso San Carlo, location abituale dove vengono proiettati i film della rassegna cinematografica, giunta quest’anno alla decima edizione. Insieme alla Confartigianato, l’ente camerale viterbese a deciso di puntare sull’iniziativa di Mauro Morucci, la cui scelta è caduta sulla capitale tedesca per esportare il format del Tuscia Film Fest, che ogni anno registra una partecipazione in costante aumento come è successo in occasione della presenza di Alessandro Gassman.

Un format al quale viene aggiunto il principio della promozione enogastronomica del territorio: infatti circa il 20% dell’export delle imprese viterbesi è diretto verso la Germania e allo attualmente sono 19 le manifestazioni di interesse arrivate alla Camera di Commercio (soprattutto produttori enogastronomici) e si punta a coinvolgere almeno un’altra decina di aziende potenzialmente interessate. Segno che il mercato teutonico è molto attrattivo per le imprese viterbese che trovano facilmente sbocco nel cuore della locomotiva d’Europa, che non ha conosciuto gli effetti della crisi (anzi è riuscita ad andare oltre).

Oltre all’aspetto culturale c’è quello economico e così si concretizza la scommessa: offrire pacchetti B2B (business to business) che daranno la possibilità agli operatori viterbesi di farsi conoscere e a quelli tedeschi di poter apprezzare. Una formula che si spera possa risultare vincente e che si vorrebbe riproporre nel tempo. I tempi della missione sono ristretti: dal 29 agosto all’1 settembre proprio a ridosso della festa dei viterbese, il trasporto della Macchina di Santa Rosa: è stato coinvolto il Sodalizio dei Facchini che ha subito risposto presente e ci sarà la possibilità di proiettare filmati e notizie del “campanile che cammina” nell’anno che potrebbe passare alla storia come quello del riconoscimento della Macchina come patrimonio dell’umanità Unesco.

Il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini ha anche svelato che “nel 2007 una troupe della ZDF (il secondo canale tedesco, n.d.r.) è stata a Viterbo da giugno a settembre a Viterbo e ha seguito tutta la preparazione per la serata de 3 settembre da parte dei facchini”. E restando in termini di promozione culturale la volontà dello staff di Mauro Morucci è poter aprire la rassegna berlinese con “I Vitelloni”, il film di Federico Fellini girato a Viterbo nel sessantesimo anniversario della sua uscita. Anche la location della missione a Berlino è di qualità: sarà il cinema Babylon ad ospitare la delegazione della Tuscia; un cinema che tutti gli anni ospita festival di ogni tipo e che ha anche indicato i giorni della manifestazione (inizialmente si pensava di farla a metà settembre).

“La formula sarà la medesima del Tuscia Film Fest  - sottolinea Morucci – e la programmazione consisterà nel proiettare le pellicole in italiano con sottotitoli in inglese. Non è la prima volta che in quel cinema a Berlino che registra 140mila presenza l’anno, vengano proiettati film italiani e il successo che ne deriva è testimoniato dai tanti tedeschi che vanno a vederli e sono circa il 40% del pubblico a cui si aggiungono gli italiani che vivono a Berlino”.




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