


Foto di Enrico Barbini
RONCIGLIONE - Il Carnevale di Ronciglione e gli scatti del fotografo Enrico Barbini finiscono sulle pagine della rivista Frames.
Frames è una rivista di fotografia a diffusione internazionale e ha deciso di pubblicare alcuni scatti del fotografo ronciglionese Enrico Barbini, che ha raccontato attraverso le immagini e le parole uno degli eventi più sentiti in tutta la Tuscia: il Carnevale di Ronciglione.
Barbini si è aperto raccontando inizialmente le origini del carnevale, descrivendolo come un evento unico con più di 500 anni di storia, che si porta dietro specifiche tradizioni e rituali, come ad esempio la maschera del carnevale, il Naso Rosso, che descrive come un personaggio ironico e irriverente, ma dall’animo gentile, da sempre affamato di antiche tradizioni e profondamente innamorato della sua terra e della sua comunità.
Barbini ribadisce l’importanza delle tradizioni, come la cavalcata degli Ussari e il festoso funerale di Re Carnevale.
Grazie ai suoi scatti fotografici Barbini è riuscito a illustrare gli elementi caratterizzanti del Carnevale di Ronciglione. Il fotografare ogni anno il Carnevale gli ha permesso di vedere come le persone cambiano con il tempo, e osservando l’evolversi del carnevale grazie alle nuove tecnologie e la sua diffusione attraverso nuovi mezzi di comunicazione: “Molte persone credono di socializzare usando gli smartphone e i social media, ma in realtà hanno perso l’autenticità di guardarsi negli occhi e parlare – racconta Barbini – Il carnevale stesso serve a riunire le persone per prepararsi all’evento, realizzando costumi e costruendo carri, che poi diventeranno parte di una “grande performance collettiva”. Come la fotografia come forma d’arte, il carnevale ha ed ha avuto un solo scopo nel corso dei secoli: Unire”.