ANNO 16 n° 272
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Il capolinea del Riello trasformato nel Bronx viterbese
Da mesi bande di adolescenti ubriachi dettano legge nella zona

VITERBO - Max.Vismara - Ormai da tempo il capolinea della Cotral al Riello è diventato lo scenario delle quotidiane bravate di un branco di adolescenti ubriachi, atti vandalici e molestie alle persone rendono da mesi la vita dura sia agli autisti che ai passeggeri degli autobus.

“Sempre con la bottiglia in mano, bevono si ubriacano e spessissimo molestano i passeggeri degli autobus e anche i dipendenti Cotral. Insomma, fanno quello che vogliono”.

Racconta esasperato uno degli autisti, che parla a nome di tutti i colleghi che come lui lavorano al capolinea, una situazione che va avanti ormai da molto tempo, nell’apparente indifferenza delle autorità.

Risale a ieri mattina, l’ultimo atto vandalico del gruppetto, stavolta il “branco selvaggio” se l’è presa con in contatori dell’acqua rischiando di allagare sia i bagni che il resto della stazione. “Hanno rotto i contatori e le condutture idriche - ha continuato a raccontare l’autista – e ovviamente sono dovuti intervenire i tecnici per riparare il danno.”

Ma questo è solamente un episodio fra tanti, infatti dai racconti di alcuni testimoni emerge una situazione di degrado che purtroppo va avanti ormai da tantissimo tempo.

“Alla sinistra del capolinea – spiega ancora il dipendente Cotral - c’è un’area a cui si accede da un cancelletto ed è qui che i ragazzi bivaccano tutto il giorno. La zona è sommersa dai rifiuti, bottiglie vuote da tutte le parti sia a terra che poggiate ovunque, per non parlare degli sportelli dei contatori di corrente elettrica e acqua che sono stati fatti a pezzi.”

Fino ad ora si potrebbe pensare solamente ad alcune bravate fatte da un gruppetto di ragazzini ma, purtroppo sembra che ci sia ben altro.

“Si fanno forti del fatto che sono tanti, e per questo spesso arrivano a minacciare i passeggeri dei bus e gli stessi autisti, oppure danno il via a vere e proprie risse tra loro, tanto che regolarmente siamo costretti a chiamare Carabinieri o Polizia, ovviamente quando vedono le divise si calmano ma dopo che gli agenti se ne sono andati ricomincia tutto daccapo”.

Nel piazzale del capolinea è presente anche un sistema di videosorveglianza, installato dalla Cotral dopo che il sito era stato teatro di una serie di furti notturni ai danni dei distributori automatici di carburante per i bus, ma neanche gli “occhi elettronici” che vigilano sul piazzale sembrano intimidire il “mucchio selvaggio”.

“Per fortuna il problema dei furti è stato superato - prosegue ancora l’autista - ma di certo non è possibile lavorare in questo modo, non si può vivere con la paura che da un momento all’altro possa succedere qualcosa di brutto, oltretutto in una zona di continuo passaggio per tutti gli utenti che si servono degli autobus”.

Il personale che lavora nel capolinea ha segnalato a più riprese la situazione alla Cotral, che a sua volta ha informato gli organi di polizia sottolineando le condizioni di degrado e scarsa sicurezza del sito.

“Sembra che le nostre segnalazioni finora non siano servite a nulla - conclude l’autista - ma tutti noi chiediamo ancora una volta aiuto alle forze dell’ordine e al Comune di Viterbo, bisogna che intervengano subito per ristabilire la sicurezza e il decoro al Riello, che purtroppo ormai da anni è diventato terra di nessuno.”




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