ANNO 16 n° 274
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Il campo di concentramento di Mazzocchio in totale abbandono
Doveva essere un luogo della memoria e invece č infestato dai rovi

di Fabio Tornatore

VETRALLA - In totale abbandono, infestato da erba, rovi e rampicanti, fino quasi a non vedere più i muri, di quella lugubre fisionomia che evoca tanti tristi immagini. Il campo di prigionia per soldati inglesi catturati in Africa, conosciuto da tutti però come il campo di concentramento di Mazzocchio, sembra totalmente dimenticato dalle istituzioni,

Doveva essere un luogo della memoria, dove portare le scuole, dove si sarebbero potute ricordare le famiglie rifugiate, i soldati uccisi, e i 'Giusti fra le nazioni', anche di Vetralla. La passata giunta lo aveva messo nero su bianco nell'ultima modifica del piano regolatore, trasformando la destinazione d'uso dell'area. Poi la nuova giunta, e del luogo della Memoria niente più.

Vero è che si tratta di un campo di prigionia tedesco e non un campo di concentramento vero e proprio, ma nella macchina dello sterminio nazista ha svolto comunque il suo ruolo di ingranaggio, e tanto basta per farlo diventtare parte intergrante di qualcosa di terribile, che ha contribuito nel suo modo e nella sua funzione.




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