ANNO 16 n° 274
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Il calendario dei carabinieri
tra arte e divisa
Presentata l'edizione 2016: tele storiche e vita quotidiana dell'Arma

VITERBO – Duecento anni di vita ripercorsi tra tele storiche che hanno fatto epoca e immagini dell'attività quotidiana degli uomini dell'Arma. Si è svolta questa mattina presso il comando provinciale di Viterbo, e alla presenza del colonnello, Mauro Conte, la prestazione del calendario 2016 dell’Arma dei carabinieri.

Un appuntamento ormai atteso non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da tanti appassionati per un calendario storico che in ogni edizione riesce a cogliere nel segno. E che ormai è diventato un vero e proprio must. 

''E' un impegno che portiamo avanti con grande orogolio - ha detto il colonnello,  Mauro Conte - ci teniamo particolarmente e il risultato finale premia l'ottimo lavoro fatto. Per questa edizione del 2016 è stato scelto un tema molto suggestivo: un mix di arte resa più ricca e dove si è voluto raffigurare una presenza costante dell'arma. La cosa che ci fa ancora più piacere - ha sottolineato e concluso Conte - è che questo calendario e molto richiesto anche dai cittadini, segno di un attaccamento che c'è tra le persone e le forze dell'ordine: questa edizione andrà a ruba''.   

Quest’anno è stata l’arte figurativa, mescolata con quella digitale, a raccontare il lungo passaggio della divisa, inserita all'interno di ritratti opera di grandi artisti, dando così risalto anche al patrimonio culturale dell'umanità. Modigliani, Boccioni,  Boldoni,  Balla, Carrà, Van Gogh, Rousseau, De Chirico, Dalì, Seurat, Monet, sono stati sfondo per la costruzione di dodici mesi, dove si è mescolato e si è voluto raffigurare, e ricordare, il passaggio dei carabinieri in tutti questi decenni.

Un dialogare con il mondo dell’arte che ha colto dritto nel segno. 




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