


VITERBO - Max.Vismara - Fusse che fusse la vorta bbona.
Cosi' diceva il barista di Ceccano interpretato dal grande Nino Manfredi, e in questo caso la 'vorta bbona' e' riferito ai rumors di quartiere che vogliono una probabile riapertura del caffe' Schenardi, prima della bella stagione. Lo storico locale negli ultimi anni ha attraversato varie fasi di luce e ombra, anzi, per essere precisi brevi spiragli di luce sono filtrati nella lunghissima oscurita', che avvolge la storia degli ultimi 20 anni di vita del 'salotto buono' della citta'.
Ma vediamo di ripercorre brevemente la cronaca di questa serie infinita di apri e chiudi del locale:
Era il 1999 quando nello storico ritrovo viterbese si installa armi e bagagli il McDonald's, in seguito nel 2008 Primo Panaccia rileva il locale, ma dopo tre tentativi fatti di continui alza-abbassa serrande l'imprenditore dichiara definitivamente forfait nel 2014 e il caffe' rimane chiuso fino al 2018, quando l'imprenditore romano Urbano Salvatori, decide di cimentarsi nell'impresa, ma anche lui dopo due anni di calvario abbandona il campo.
Adesso ci riprova la nuova proprietaria, e si, perche' nel frattempo il vecchio proprietario ha venduto il locale, e la nuova gestione, sempre stando ai soliti rumors avrebbe intenzione di riaprire il bar collegandolo addirittura ai locali accanto, che una volta ospitavano lo storico negozio di Jacchia. Scopo di questa operazione? Riaprire uno dei bar piu' antichi d'Italia con annesso Showroom.
Ma le novita' non finiscono qui, le solite 'voci di paese' mormorano che anche un'altra vetrina buia da molti anni potrebbe riaccendersi a breve: si tratta dell' ex risto/bar D.White di piazza delle Erbe, infatti il locale di proprietà del Comune ormai e' chiuso da tempo immemore, ebbene sembra che anche questo grande assente presto potrebbe tornare a nuova vita per merito del proprietario di un altro bar viterbese, che avrebbe deciso di aprire i battenti anche a piazza delle Erbe.
Considerando che siamo in piena crisi Pandemica, notizie come queste fanno ben sperare sulle sorti del centro storico della Città dei Papi, e chissa' se magari in futuro riusciremo a vedere anche il Cinema Teatro Genio riaprire, ovviamente in questo caso piu' che un imprenditore volenteroso ci vorrebbe un miracolo.
