

NEPI - 'Rimango meravigliato della stupidità politica di qualche consigliere di opposizione che, dopo aver trascorso mesi di vacanze in più parti d’Italia, con focolai di Covid, ed aver disertato consigli comunali dove si affrontavano serie criticità del nostro Comune anche in prossimità del nuovo anno scolastico, è uscito dalla tana da dove stava in letargo'. A parlare è il sindaco Franco Vita, che replica alla minoranza dopo le accuse piovute addosso all'amministrazione per il caso del ballerino Samul Peron, che sabato scorso è stato ospite del Festival della danza e delle danze di Nepi e successivamente è risultato positivo al coronavirus.
'L'organizzazione e l'amministrazione tiene a precisare che l'artista si è tolto la mascherina solo qualche minuto prima di salire sul palco per l'esibizione - spiega Vita -, ha evitato contatti con le persone dietro le quinte, non ha fatto foto con nessuno e dopo la sua esibizione, preso il premio è andato via. Se sarà confermata la positività verranno sottoposte, seguendo le prescrizioni Asl, eventuali persone di Nepi che si fossero trovate in quel momento, dietro le quinte. Con l’occasione faccio presente che siamo stati molto rigidi, non abbiamo consentito la presenza di più artisti provenienti da nazioni estere ma preteso solo quelli che vivono in Italia e obbligato l’adozione delle previste prescrizioni di legge per tutti gli artisti presenti. Pertanto riteniamo di aver assunto tutti gli atti di nostra competenza per preservare la salute dei cittadini'.
'Capisco che i successi di questa amministrazione, del festival della danza e delle feste patronali diano fastidio e quindi si va alla ricerca della confusione per offuscarli - prosegue Vita -. Questa mattina, proprio dopo quanto accertato, la vice sindaca Annalisa Arcangeli si è recata presso l’ospedale di Belcolle per sottoporsi al tampone dimostrando un alto senso di responsabilità. I consiglieri comunali che provengono da zone in cui ci sono stati focolai di Covid e tutti coloro che provengono da nazioni indicate dalle autorità sanitarie dovevano sottoporsi al test. Perché non l’hanno fatto? Invece di sbraitare le solite pretestuosi frasi dimostrino senso di responsabilità - conclude il sindaco di Nepo -. Specie coloro eletti dal popolo dovrebbero essere i primi ad affiancare l’amministrazione e sollecitare gli interessati a sottoporsi al test Al contrario dimostrando una scarsa sensibilità politica su argomenti seri per la salute dei cittadini , si abbassano a queste meschinità politiche con la speranza di creare confusione, altro non sanno fare. Che delusione'.