ANNO 16 n° 275
I viterbesi sono tornati a muoversi quasi come prima
Martedì il record con una mobilità del 72 per cento, flessione nel week end. I dati della prima settimana con meno restrizioni

VITERBO - I viterbesi sono tornati a muoversi quasi come avveniva nell’era pre-covid. Lo dice la mappa di mobilità elaborata da Enel X e Here technologies che misura gli spostamenti nelle città italiane dall’inizio dell’emergenza.

Prendendo in considerazione la settimana scorsa, la prima di semi libertà dopo il termine delle misure di restrizione, nella Tuscia si registra il record massimo di spostamenti nella giornata di martedì 5 maggio, con una contrazione di appena il 28 per cento rispetto al mese di gennaio, quando il virus era un problema che riguardava solo la Cina. Tradotto in parole più semplici, significa che martedì si è spostato il 72 per cento delle persone rispetto a quanto avveniva in una giornata di mobilità normale. Il punto più basso si è avuto invece sabato 9, quando gli spostamenti invece hanno registrato una contrazione del 33 per cento rispetto sempre alla fase precedente al virus (tasso di mobilità del 67 per cento).

La mappa fa un confronto degli spostamenti anche rispetto alla settimana precedente, l’ultima in cui erano in vigore tutte le limitazioni. Emerge che nella giornata di venerdì 8 la mobilità ha avuto una impennata addirittura del 518 per cento. Un picco altissimo considerando che nelle altre giornate l’incremento è rimasto contenuto tra il 26 per cento di lunedì 4 e il +83% di sabato.

Oltre ai dati complessivi della provincia è possibile, infine, analizzare anche quelli dei singoli centri. Prendendo come riferimento la giornata di martedì 5 maggio, quella con la percentuale più alta di spostamenti, Viterbo fa registrare un incremento della mobilità del 34 per cento rispetto alla scorsa settimana e una diminuzione del 34 rispetto a gennaio. E poi Tarquinia (+55% e -21%), Civita Castellana (+41% e -33%); Montefiascone (+44% e -27 %), Vetralla (+53% e -24%), Tuscania (+27% e -31%), Orte (+17% e -35).

Ci sono poi comuni dove gli spostamenti aumentano rispetto al periodo pre Covid. Come Castiglione in Teverina, dove si ha un incremento della mobilità rispetto a gennaio del 18 per cento e dell’87% rispetto alla scorsa settimana, un dato viziato però dalla chiusura dell’autostrada tra Attigliano-Orvieto per i lavori a un cavalcavia e i conseguenti effetti sulla viabilità locale. A seguire Tessennano (+10% e 0%), Vejano (+9% e +10%), Onano (+8 e -8%), Canino (+6 % +21%), Marta (+3% e +6%) e Monterosi (+3% + 45%).

Per inverso – ma in questo caso ci si riferisce al periodo di lockdown - il giorno in cui si è registrato in provincia di Viterbo il minor numero di spostamenti è stato il 13 aprile, dove la contrazione rispetto al mese di gennaio è stata addirittura del 93 per cento.

La mappa della mobilità di Enel X e Here si basa sul monitoraggio dei sistemi di comunicazione dei veicoli connessi con i sistemi di navigazione, sui dati provenienti dalle applicazioni mobili dei dispositivi elettronici e sui dati che vengono rilevati dalla pubblica amministrazione come, per esempio, gli ingressi alle ztl o i collegmaneti wi-fi. Vengono così rilevati senza violare l’anonimato dei cittadini, il numero dei movimenti effettuati dalle persone a bordo dei veicoli, ma anche a piedi o in bici, i chilometri percorsi, e perfino i flussi di entrata e di uscita in aree geografiche specifiche.




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