ANNO 16 n° 275
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I viterbesi se ne fregano
del teatro di Ferento
Offerte solo poche decine di euro per ripulire e mettere in sicurezza il teatro

VITERBO - Poche decine di euro. Una miseria. A tanto ammonta il contributo dei viterbesi alla sottoscrizione “60 giorni per salvare Ferento''. lanciata da Palazzo dei Priori per ripulire l'area esterna e mettere in sicurezza la zona circostante il sito archeologico, la cui stagione teatrale estiva è iniziata sabato scorso con uno spettacolo di Ficarra e Picone.

Un'iniziativa, la sottoscrizione, voluta dal vice sindaco e assessore alla Cultura Enrico Contardo benché il Comune non abbia alcuna competenza sul sito. L'area archeologica, infatti, è di proprietà privata. E i responsabili della pulizia e della sicurezza del sito sono i fratelli Vergati. La competenza per sull'anfiteatro, risalente al primo secolo d.C., sono invece della soprintendenza.

''A parte le chiacchiere - commenta amaro Contardo -, quando si è trattato di mettere mano al portafoglio, non si è visto nessuno. Nemmeno quelli che si erano stracciate le vesti per denunciare lo stato di abbandono delle aree circostanti''.

Contardo precisa che la sottoscrizione è stata pubblicizzata al massimo, quindi si attendeva molto di più. ''Mi sarei aspettato - sottolinea - di arrivare almeno a decina di migliaia di euro per sistemare la recinzione ed eseguire altri interventi urgenti. Invece è andata come è andata: un flop'.

Infine, l'assessore alla Cultura ringrazia la stampa locale, ''l'unica a dare un vero contributo'' sottolinea. ''Tutti i giornali online hanno pubblicato gratis per due mesi il banner dell'iniziativa - sottolinea - e i giornali cartacei ci hanno dato un grosso spazio. Evidentemente, però, alla gente non interessa nulla dell'anfiteatro romano di Ferento e degli altri monumenti''.

''Ferento è abbandonato da troppi anni. Non rendiamoci complici dell'indifferenza'' dice lo slogan stampato su migliaia di volantini fatti distribuire dal Comune per sensibilizzare i viterbesi e indurli a versare un piccolo contributo. ''Alla fine - conclude Contardo - è stata più la spesa che l'impresa''.

Questa sera nell'anfiteatro romano è in programma lo spettacolo ''Meraviglia'' degli acrobati volanti Sonics. In molti, tra spettatori, avranno da ridire sulle condizioni dell'area archeologica. Tra loro ci saranno molti di qualli che hanno ritenuto di non sganciare un centesimo per salvare Ferento.




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