

VITERBO - Max.Vismara - La caserma dei vigili del fuoco lungo la Cassia Nord sarà presto ultimata. Ieri mattina in Prefettura, dopo il sit-in di protesta a piazza del Comune da parte degli stessi vigili del fuoco, c'è stato l’incontro tra il prefetto Giovani Bruno e i rappresentanti del sindacato Conapo. Un sit in, quello di ieri, che i pompieri avevano già annunciato il giorno prima attraverso un comunicato stampa della Conapo nel quale i rappresentanti sindacali chiedevano l’ultimazione dei lavori della caserma di Viterbo e un radicale rifacimento di quella di Civita Castellana, che nel documento inviato alle maggiori testate viene definito “in condizioni Vergognose”. Alle 11 in punto i vigili sono stati ricevuti dal prefetto che durante l’incontro sembra aver messo la parola fine all’ ormai lunghissima vicenda “dell’incompiuta” in strada Cassia Nord.
“Siamo estremamente soddisfatti dell’incontro con Bruno – spiega a Viterbonews 24 dopo l’incontro Il rappresentante del Conapo, Danilo Martoni – infatti il prefetto ci ha confermato che sono stati fortunatamente assegnati i lavori. Quindi il provveditorato alle opere pubbliche ha firmato il contratto con la ditta assegnataria che ha vinto la gara d’appalto. Ovviamente – ha continuato a dire il sindacalista – non si sa bene quale sia la data di inizio dei lavori, ma in ogni caso ci hanno assicurato che inizieranno quanto prima”.
Come già detto Il prefetto sembra aver messo la parola fine a questa vicenda, ma non solo. Infatti dall’incontro pare che sia emersa anche una possibile soluzione per risolvere il problema della caserma di Civita Castellana che come detto viene definita dai vigili “in condizioni precarie”.
“Un altro punto importante di cui si è discusso questa mattina - ha sottolineato Martoni - sicuramente riguarda la caserma di Civita su cui non viene effettuato alcun tipo di manutenzione né ai servizi igienici ne all’impianto elettrico dal 1991. Ma anche in questo caso il prefetto si è prodigato per aiutarci e ci ha proposto un trasferimento in una sede alternativa situata nel comune di Fabrica di Roma”.
Presente al tavolo di discussione oltre ai rappresentanti locali anche il segretario regionale del Conapo, Rossano Riglioni, gunto appositamente da Roma per assistere all’incontro.