ANNO 16 n° 272
I vigili del fuoco scendono in piazza: ''Noi, eroi da 13 euro lordi al mese''
Domani davanti a Montecitorio per protestare contro la suddivisione delle retribuzioni inserita nel Dl semplificazione

VITERBO - Una rappresentanza dei vigili del fuoco Usb Viterbo parteciperà alla protesta del sindacato in programma domani, 22 luglio, in piazza Montecitorio a Roma. 'Ci teniamo a far conoscere ai cittadini che fine fanno i loro soldi - afferma il coordinatore provinciale dei Vigili del fuoco Usb, Enrico Mattiacci -. Nell'ultima finanziaria il Governo ha messo 165 milioni di euro, a decorrere dal 2022, per le retribuzioni dei vigili del fuoco, promettendo l’utilizzo maggiore delle risorse per valorizzare i pompieri, cioè coloro che prestano soccorso alla popolazione, sempre in prima linea nelle situazioni emergenziali'.

'La realtà è molto diversa, nel Dl semplificazioni infatti il governo ha diviso queste somme in maniera vergognosa, destinando più di 6 milioni di euro per i dirigenti del corpo, mentre per i vigili del fuoco più giovani invece rimane un’elemosina da 13 euro lordi al mese. Molti milioni sono stati inspiegabilmente destinati al salario accessorio, una retribuzione completamente incerta. Se lavori la prendi. Se stai male o ti infortuni? Niente'.

'Inoltre viene ancora più incentivato il lavoro straordinario, col tentativo mal celato di trasformarci, nella migliore delle ipotesi, in neo schiavi a chiamata pronti a scannarsi per le briciole lanciate dal padrone. Usb - conclude Mattiacci - pretende dalla politica, a partire dai rappresentanti del nostro territorio, da sempre sordi alle a qualsiasi legittima richiesta, di farsi carico di una proposta emendativa da presentare in parlamento affinché queste risorse vadano a chi davvero rischia tutto per salvare vite, sempre in mezzo alla strada. Vigili, caposquadra e caporeparto'.




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