ANNO 16 n° 272
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I vestiti descrivono chi siamo davvero?
Rubrica 'L'arte della moda' a cura di Martina Pedica

Martina Pedica 

FABRICA DI ROMA - Sempre più ricerche parlano di come i vestiti che noi scegliamo di tenere nel nostro armadio esprimano noi stessi, del fatto che tendiamo ad acquistare dei capi non semplicemente perché “vanno di moda o “sono comodi”, ma proprio perché ci sentiamo rispecchiati da essi. Ma la moda esprime veramente quella che è la nostra personalità o il nostro stato d'animo?

In quest’articolo proverò a parlarvene.

Immaginate, ad esempio, quelle situazioni in cui una persona che di solito non ama vestirsi in modo raffinato, ma bensì sceglie look comodi e a volte anche trasandati, di fronte a un colloquio di lavoro si vesta invece in modo elegante, fine, curandosi di più e magari aggiungendo al look anche degli accessori abbinati.

In quel caso la scelta di quella persona non è legata tanto al fatto che si sente rispecchiata da quegli abiti, ma bensì perché vestendosi in quel determinato modo vuole dare l'impressione di essere un soggetto scrupoloso, preciso ed efficiente nel lavoro. Questa secondo me può essere una buona rappresentazione di come con la moda possiamo giocare e possiamo esprimere, agli occhi degli altri, ciò che siamo o che vogliamo essere.

Chi più di tutti riesce ad esprimersi attraverso il look sono sicuramente gli adolescenti, visto che in quell'età si fanno le prime sperimentazioni, si è alla ricerca del proprio io. Con questo non voglio dire che solo quest’ultimi si esprimono attraverso la moda, solamente che è molto più semplice che sia un'adolescente piuttosto che un adulto a modificare maggiormente il suo look sino ad arrivare allo stile che più lo rispecchia. La moda, inoltre,ci condiziona nella scelta degli abiti anche di fronte a quello che è il nostro umore, ad esempio se siamo felici tenderemo ad indossare vestiti più colorati o a mettere più accessori. La situazione, però, anche qui è molto soggettiva; infatti, ci sono persone che si vestono sempre di nero ma non è detto che siano persone tristi.

A loro i colori chiari o vivaci, al contrario, potrebbero non trasmettere allegria, ma bensì riportarli addirittura a determinati momenti infelici della loro vita, oppure semplicemente si sentono più rappresentati dai colori scuri, come il nero, piuttosto che da altri. Sicuramente però, quando vogliamo apparire belli agli occhi degli altri tenderemo ad utilizzare vestiti, make-up e accessori che più ci donano e allo stesso tempo ci mettono a proprio agio facendoci sentire noi stessi, in questo modo anche gli altri ci apprezzeranno molto di più. Un look può, infatti, solamente rafforzare il tuo atteggiamento,altrimenti non è altro che una maschera che copre ciò che tu sei davvero.

Per tornare all’esempio precedente, se il soggetto al colloquio di lavoro sarà poi sgarbato e userà dei toni inopportuni, il look scelto quel giorno anche se perfetto, non lo aiuterà ad ottenere il posto di lavoro, come si suol dire: “l’abito non fa il monaco”. Perciò sì, la moda è come una forma di comunicazione non verbale che coinvolge non solo noi stessi ma anche il rapporto con l’altra persona.




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