

Il Consigliere Comunale Sergio Insogna scrive al Sindaco
''Ho letto con stupore le giuste proteste del Presidente dei sordomuti rispetto alla mancata concessione dei posti da anni riservati a questa categoria di disabili, per il trasporto del 3 settembre''.
''Le scrivo signor Sindaco - continua Insogna - per avere spiegazioni per iscritto riguardo questa decisione amministrativa inspiegabile , questo fatto che io reputo sia grave ed offensivo nei confronti di questi cittadini, anch'essi appassionati dell'evento e fedeli devoti a Santa Rosa''.
''Non credo che questa decisione , oggetto poi di uno scarica barile amministrativo tra dirigenti ed assessori, faccia onore alla nostra città ed al livello di civiltà e sensibilità che peraltro i cittadini viterbesi hanno sempre dimostrato nei confronti dei disabili''.
''La prego di ponderare bene la questione ritornare sui suoi passi, se la decisione è dipesa da lei, oppure di rimuovere l'impedimento amministrativo, se altri lo hanno posto in essere''.
''Facendo ciò sono convinto che Lei farà un atto di giustizia sociale e contestualmente cosa gradita ai sordomuti, alla Città di Viterbo ed anche a Santa Rosa. Attendo risposta sollecita e positiva''.