ANNO 16 n° 269
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I ristoranti viterbesi premiati al Rome Wine Expo
La storia della scommessa vincente di Paolo Bianchini

VITERBO - Il 10 marzo, nell'ambito del Rome Wine Expo, quattro ristoratori viterbesi sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento di Lazio Terroir Ambassador al Grand Hotel Palatino di Roma. Questi ristoratori sono stati premiati per il loro impegno nella valorizzazione della gastronomia e della produzione vinicola laziale, grazie alla qualità dei prodotti che propongono e all'importante contributo dato allo sviluppo del territorio.

Uno dei vincitori, Paolo Bianchini, titolare dell’Osteria del Vecchio Orologio, ha condiviso il suo pensiero sull’importante traguardo raggiunto. Nel 2008, Bianchini decise di fare una scommessa sul territorio e di puntare esclusivamente sui vini locali della provincia di Viterbo. Una scelta controcorrente all’epoca, ma che oggi, guardando ai risultati, lo rende particolarmente soddisfatto.

“Per chi come me nel 2008 aveva fatto una scommessa e aveva scelto di investire sul territorio è stato un bel riconoscimento. Io ho da sempre scelto di vendere vini della provincia e ho scelto di non usare vini diversi. Sono andato contro tendenza, ma ora tutto questo mi rende ancora più soddisfatto” ha dichiarato Paolo Bianchini, sottolineando come, grazie anche al suo impegno e a quello degli altri ristoranti, il territorio sia cresciuto non solo in quantità, ma soprattutto in qualità.

Un altro aspetto che rende particolarmente significativo il premio è il fatto che, secondo Bianchini, molte aziende del territorio, attraverso il supporto dei ristoratori locali, hanno avuto la possibilità di crescere e svilupparsi: “Abbiamo dato tante opportunità a molte aziende del territorio di poter crescere e svilupparsi, e questo ci rende molto fieri. Ora il mondo dei vini è una realtà nella Tuscia, una realtà che si mette al pari di altre già presenti nel territorio”, ha aggiunto il titolare dell’Osteria del Vecchio Orologio.

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi produttori italiani e internazionali, con banchi di assaggio e masterclass dedicate ai migliori vini d’eccellenza. Anche l'Enoteca Quattroruote Montalto, con la sua proposta di vini locali, era presente, contribuendo al successo dell’iniziativa che celebra la grandezza e la qualità del vino italiano, in particolare quello della Tuscia.

Paolo Bianchini ha concluso il suo intervento con una riflessione importante: “Dovremmo tutti noi imparare ad apprezzare quello che abbiamo e dobbiamo far conoscere alla nostra gente i vini locali per permettere alle nostre aziende del territorio di crescere. Come qualità non abbiamo niente da invidiare. Tante volte pecchiamo di provincialismo”. Un invito a tutti a dare il giusto valore e a sostenere la produzione vinicola locale, per crescere insieme e far brillare la Tuscia nel panorama enologico nazionale e internazionale.




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