ANNO 16 n° 274
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I Pugnaloni: una festa dal 1166
In quindici si contendono la vittoria per il Pugnalone pił bello

19 MAGGIO NOTTE BIANCA DEI PUGNALONI

Biblioteca Comunale

MOSTRA “INTARSI DI FIORI - INTARSI DI LEGNO”

 

Chiostro di San Francesco

MOSTRA DI TAVOLE ORIGINALI A FUMETTI

 

Dalle ore 18 - Centro Storico

MERCATINO DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO

 

Dalle ore 21,30 alle ore 24 Chiostro di San Francesco

APERTURA PINACOTECA

 

Dalle ore 21,30 alle ore 24 Torre Julia De Jacopo

APERTURA MUSEO DELLA CERAMICA ARCAICA

 

Dalle ore 21,30 alle ore 24 Museo della Città

MOSTRA CAMPANELLE ARTISTICHE IN CERAMICA

MOSTRA DI SIGFRID PFISTERER - “MONDO INTERNO”

 

Dalle ore 21,30 alle ore 24 Portici Comunali

PARTENZA VISITE GUIDATE AI LABORATORI DEI PUGNALONI

 

DURANTE LA NOTTE BIANCA DEI PUGNALONI GLI INGRESSI AI MUSEI, ALLE MOSTRE E LA VISITA GUIDATA AI LABORATORI SONO GRATUITI

 

20 maggio: PROGRAMMA

 

ore 9,30 con ingresso da Piazza del Duomo

Esposizione dei Pugnaloni nel centro storico

 

ore 11,00 Messa Solenne con la presenza del Signore

di Mezzomaggio Ceccolungo Moreno - Predio Sacrestia

 

ore 16,00 Chiostro di San Francesco

Benedizione e sfilata del Corteo Storico “Città di

Acquapendente” e Sbandieratori Madonna del Fiore

 

ore 16,30 Piazza G. Fabrizio

Lettura della pergamena ed esibizione degli

sbandieratori con il gioco delle bandiere

 

ore 18,00 dalla Concattedrale del S. Sepolcro

alla Chiesa di S. Vittoria

Benedizione portatori dei Pugnaloni

a seguire Processione con l’immagine della

Madonna del Fiore

 

ore 19,30 Piazza G. Fabrizio

Estrazione del Signore di Mezzomaggio anno 2013

 

ore 20,00 Piazza G. Fabrizio

Premiazione dei Pugnaloni.

Assegnazione Palio al 1° classificato

 

La festa dei Pugnaloni di Acquapendente potrebbe chiamarsi anche la festa della Libertà. La sua origine è antichissima, risale infatti al 1166, e prende le mosse da una leggenda popolare locale con qualche fondamento storico.

Nel maggio di quell’anno, mentre il paese dell’Alta Tuscia era sotto il dominio di Federico Barbarossa, due contadini avrebbero assistito alla fioritura “miracolosa” di un ciliegio secco da alcuni anni. L’avvenimento, in un battibaleno, si propagò di bocca in bocca a tutti gli abitanti della cittadina, che lo interpretarono come un segnale di buon auspicio per la liberazione dal dominio del Barbarossa. Così, armati di pungoli (lunghi bastoni con una punta ferrata, che venivano usati per spingere i buoi durante l'aratura) e altri attrezzi da lavoro, insorsero, distruggendo il castello del luogotenente dell’invasore e riacquistarono la libertà. Contemporaneamente, la festa diventò anche un ringraziamento alla Madonna, alla cui intercessione fu subito attribuito il miracolo della fioritura del ciliegio secco.

La ricorrenza, che cade la terza domenica di maggio, è stata celebrata ininterrottamente fino al 1929, per poi essere sospesa e ripresa nel 1958.

I Pugnaloni così come sono oggi, cioè mosaici realizzati con fiori e foglie, composti su pannelli in legno di 2,6 per 3,6 metri, derivano dall’usanza dei contadini del posto di sfilare dietro la statua della Madonna con i pungoli ornati di fuori, soprattutto ginestre.

La tecnica di realizzazione dei Pugnaloni, negli anni, si è sempre più raffinata, fino a diventare delle opere d’arte. Tutto inizia con un bozzetto disegnato su un pannello. Sul disegno vengono incollate le foglie tagliate, in modo tale da colorare il fondo. La notte prima della festa vengono poi applicati i fiori coloratissimi. Prendono così forma e sostanza dei “quadri” in vari stili:dal figurativo classico all’astratto.

I Pugnaloni vengono realizzati da diversi gruppi. La terza domenica di maggio si svolge laa competizione che premia il mosaico migliore. Il giorno della festa vengono esposti nel centro storico del paese, per poi essere portati in processione la sera. L’esposizione è accompagnata da vari eventi religiosi, spettacoli e rievocazioni medievali.

Fino agli anni settanta i Pugnaloni erano realizzati da piccoli gruppi di cinque-sette elementi, prevalentemente di familiari, e prendevano il nome del bozzettista o di uno dei realizzatori. Oggi i gruppi sono molto più numerosi, venti o trenta partecipanti, e le opere prendono il nome del gruppo che le produce.

Dall’anno scorso, tutti i gruppi hanno assunto il nome della zona del paese che rappresentano, eliminando definitivamente le denominazioni storiche.

 

Sono quindici i pugnaloni che ogni terza domenica di maggio sfilano per le vie di Acquapendente.

 

Si tratta di grandi pannelli di legno (2,60 x 3,60 mt.) dipinti e poi interamente ricoperti di petali di fiori, foglie e altri materiali vegetali che seguono ogni sfumatura del disegno da cui traggono origine. La tecnica è quella del mosaico, con effetti eccezionali dati dagli stupendi colori della natura. Le foglie di quercia, alloro, canna, magnolia, olmo e mille altre vengono tagliate e incollate al pannello in vari modi per raggiungere gradazioni e sfumature particolari. I petali di fiori di tutte le specie che l’esperienza pluriennale ha indicato come più resistenti e adatti vengono incollati con colle leggere per mantenere la freschezza ed il colore.

 

Ogni Pugnalone è eseguito da un gruppo di giovani del paese, che si sfidano in una vera e propria competizione, da cui scaturisce il vincitore. Queste splendide tavole il giorno della festa vengono collocate lungo le vie del centro storico, nelle piazzette e negli angoli più caratteristici della città, addobbati a festa per l’occasione.

 

I Pugnaloni restano esposti fino alle prime ore del pomeriggio, dopodiché vengono sistemati nella piazza del Duomo dove è possibile ammirarli fino all’inizio della sfilata. Nel frattempo il suono caratteristico delle chiarine e dei tamburi annuncia l’arrivo degli sbandieratori e del corteo storico, per il tradizionale spettacolo delle bandiere che si svolge nella piazza principale della città.

 

La festa ritrova il suo carattere religioso nella processione in onore della Madonna del Fiore, preceduta dalla sfilata dei Pugnaloni, i quali al termine della stessa, vengono sistemati nella Cattedrale del Santo Sepolcro, dove rimangono esposti per tutto l’anno.

 

• Acquaviva

Nato nel 1987 da un gruppo separatosi dalla Nuova Equipe Madonna dei Crogneti, si classifica 4° nella sua prima apparizione. Vince l'anno successivo e si caratterizzerà per l'alta qualità dei propri Pugnaloni.

Lo stemma è partito di bianco e arancio con la figura centrale di una cascata.

 

• Barbarossa

Nasce nel 1993 da una scissione del Gruppo 6+6; il nome deriva dall'omonima torre situata nella Pineta che sovrasta il centro storico. Lo stemma è partito di viola e giallo, caricato di un'aquila nera.

 

• Corniolo (ex S.A.S.)

Il gruppo 'Studenti A Spasso', viene fondato fra i banchi di scuola nel 1972. La particolarità dei primi Pugnaloni della SAS fu l'uscire fuori dai canoni dell'epoca, reinterpretando il tema del miracolo della Madonna del Fiore. Lo stemma è partito di blu e rosso, caricato di un'aquila nera armata e coronata d'oro.

 

• Corte Vecchia (ex Selecao)

Nasce ufficialmente nel 1998 da una scissione dei gruppi Comb e Acquaviva anche se la fondazione vera e propria avviene presso il giardinetto delle Rose nel luglio del 1997 con il nome provvisorio di: Gruppo 2000.

Lo stemma è circolare bordato di rosso e argento, con all'interno uno scudo rosso bordato d'argento; al centro si presenta un'immagine del Palazzo Comunale sormontato da un serpente argentato.

 

• Costa San Pietro

Nato nel 1998 da una scissione del Gruppo Comb, il nome deriva dall'omonimo quartiere del centro storico.

Lo stemma è contrapalato di 4 pezzi di nero e verde con l'immagine di due leoni e due chiavi dorate.

 

• Porta della Ripa (ex Centro)

È il gruppo attivo più antico, risalente al 1963. La denominazione varierà diverse volte, dapprima 'Centro di lettura' poi 'CSEP' (Centro Sociale di Educazione Permanente) e dal 1979 Centro.

Lo stemma è giallo bordato di nero, caricato di un drago nero.

 

• Porta Romana (ex COMB)

Il gruppo Comb, acronimo di Club Of Many Boys, nasce nell'estate del 1975 da un gruppo di amici che si ritrovano a giocare a pallone insieme. Partecipa alla manifestazione dal 1976. Nella prima metà degli anni ottanta, il gruppo Comb era considerato il vivaio degli altri pugnaloni. Tutti i ragazzi dell'epoca facevano le loro 'prime esperienze pugnalonare' passando per il gruppo Comb. Lo stemma è partito di verde e rosso, caricato di un toro giallo.

 

• Rugarella

Il Gruppo Ribelli Aquesiani viene fondato nel 1990. Il nome 'Rugarella' proviene dall'omonima via situata nel centro storico di Acquapendente. Lo stemma è partito di nero e viola, caricato di uno stemma dorato con leone nero e due rami di alloro dorati posto in ghirlanda.

 

• Sant'Anna (ex G.S.A.)

Il Gruppo Sant'Anna nasce nel 1994 dalle ceneri dal gruppo degli Yuppies e da alcuni componenti del Gruppo Acquaviva. Lo stemma è circolare nero bordato di bianco, con ghirlande floreali disposte in modo circolare su uno scudo esagonale che contiene un sole nero.

 

• Santo Sepolcro (ex 6+6)

Fondato da dodici ragazzi nel 1972, ha partecipato per la prima volta l'anno successivo. Il gruppo, in passato povero di successi, è noto soprattutto per gli scherzi organizzati durante i festeggiamenti.

Lo stemma è partito di lilla e bianco con due cavalli contrapposti, uno con manto bianco e chioma lilla, l'altro con manto lilla e chioma bianca. Al centro compaiono due 6 contrapposti, sul fondo due rami incrociati.

 

• Torre G. de Jacopo (ex Nuova Torre)

Nato nel 1985 da alcuni giovani componenti del Gruppo Torre Julia de Jacopo. Lo stemma è circolare, partito di bianco e rosso. Su una metà vi è mezzo fiore rosso, mentre sull'altra mezza torre bianca.

 

• Torre San Marco (ex Prima Equipe T.S.M.)

Il Gruppo nasce nel 1966 anche se negli anni sessanta i Pugnaloni portavano gli stessi nomi dei bozzettisti (coloro che realizzano/disegnano prima su carta e poi su tavola a dimensioni reali). Lo stemma è circolare blu con una torre stilizzata bianca.

 

• Via del Carmine (ex G.N.S.)

Il 'Gruppo Nuove Scoperte' si forma spontaneamente nel 1986. Lo stemma è verde con quattro mezze fasce dorate sulla sinistra, sulla destra un leone dorato contornato da 3 gigli dorati in alto e 3 in basso.

 

• Prima Equipe Via del Fiore (ex Prima Equipe V.d.F.)

Creato, dopo alcuni anni di gavetta nei mini-pugnaloni, nel 1993 dal figlio del fondatore della Prima Equipe Torre San Marco, è uno dei gruppi più numerosi, con fino a 125 persone coinvolte. Lo stemma è bianco bordato di blu e giallo; al centro una figura di un drago blu rivoltato contornato da rami incrociati.

 

• Via Francigena (ex Blu Cobalto)

Fondato nel 1998 da alcuni elementi facenti parte del dissolto gruppo Yuppies poi confluiti nel GSA. La leggenda narra che il nome di tale gruppo derivi da un'etichetta di un cappellino di colore Blu cobalto, altre voci invece raccontano di uno stendardo Blu cobalto dal quale è poi stato tratto il nome. Lo stemma è blu contornato di nero caricato di una rosa nera con ombreggiature azzurre.

 

BOZZETTI PUGNALONI: http://www.prolocoacquapendente.eu/?cat=15

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