ANNO 16 n° 275
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''I lavori lasciati
a metą significano
tempo e denaro persi''
Lietta Granato parla degli ultimi interventi svolti in campagna elettorale

VITERBO – “Cosa rimane di lavori fatti a metà? Soltanto il conto da pagare e interventi da rifare il prima possibile. E questo è quello che è successo qui a Viterbo nel centro storico”. Lo dice in una nota Lietta Granato, fotografa e candidata nella lista di Viva Viterbo alle elezioni comunali.

“I giardini pubblici di Porta della Verità – continua - , frequentati da centinaia di famiglie ogni giorno, sono rimasti nel degrado più totale per più di un anno. Il disagio causato da questa situazione è stato enorme: i giardini infatti sono frequentati da moltissime famiglie della zona sud di Viterbo che trovano lì l’unico spazio libero riservato ai bambini. Per più di un anno sono rimasti quasi inagibili con altalene rotte e pericolanti, un prato praticamente inesistente ed escrementi di cani dappertutto. Poi, improvvisamente, proprio a due settimane dalle elezioni, il Comune di Viterbo decide di chiudere lo spazio al pubblico e di ristrutturarlo.

Tutto bene - forse - a parte il tempismo un po’ sospetto. ‘Come mai il Sindaco si ricorda di questo problema soltanto adesso?’ si sono chiesti i residenti. All’entrata dei giardini è intervenuto addirittura un ‘Pasquino’ locale: già da giorni campeggiava uno sciatto cartello che diceva ‘Vietato l’ingresso ai cani. Vietato portare e giocare con il pallone. Grazie’. A questo, qualche residente scontento della situazione e che si è sentito preso in giro ne aveva poi aggiunto un altro che diceva: ‘Vietato aggiustare i giardinetti e ridipingere le strisce pedonali a 5 giorni dalle elezioni quando per cinque anni non avete fatto un XXXXX per questa città. Prego’’’.

‘’Residenti che protestano, quindi, perché non hanno potuto usufruire dei giardini per un anno intero e poi improvvisamente a dieci giorni dalle elezioni il Sindaco Marini fa una mossa che sembra quasi uno sberleffo: i giardini ‘ristrutturati’ sono infatti stati inaugurati il 18 maggio, solo otto giorni prima delle scorse elezioni comunali. Ma il problema, purtroppo, non si ferma qui. Prima di tutto la ristrutturazione – che pare sia costata 21mila euro – è stata solo parziale, cioè soltanto una delle due aiuole è stata messa a posto, mentre l’altra è stata sistemata ‘alla meno peggio’ lasciandola, in pratica, come era prima. Addirittura, come si evince dalle foto, gran parte del prato appena impiantato si è già seccato, e ciò non si può certo attribuire alla stagione troppo calda”.

“Il problema è che per lo spazio verde principale sono stati usati dei rotoli di prato pronto senza però innaffiarli adeguatamente, cioè con la frequenza e l’intensità necessarie a delle piante che non hanno ancora ricostruito l’apparato radicale. Questo potrebbe essere stato peggiorato dall’inadatta preparazione del terreno su cui sono state trapiantate, sotto l’albero principale dei giardini. Sembra infatti che i pini, con gli aghi e la resina che cadono sul terreno sottostante, rendano il terreno inadatto alla crescita di altre piante. Se così fosse, la scelta di mettere delle specie di erba da pieno sole su un terreno forse non idoneo in ombra e bagnandole poco, sa praticamente di presa in giro. Presa in giro costosa, oltretutto, se si considera che il prato trapiantato rispetto a quello seminato è sì più veloce, ma può costare anche dieci volte di più per la stessa unità di superficie”.

“E che dire poi dell’invasione degli uomini arancioni avvenuta questa mattina? Sia piazza della Rocca che Piazza del Gesù sono state invase da operai che cercavano di risolvere problemi esistenti da mesi. In piazza del Gesù alle ore 9:45 è arrivata una macchina del settore Lavori Pubblici del Comune di Viterbo che si è affiancata a un mezzo pesante. Un team di operai ha poi iniziato i lavori necessari per coprire la voragine in mezzo alla piazza. Un’ora prima, verso le 9, in piazza della Rocca altri due mezzi pesanti e un’altra squadra di operai iniziavano i lavori di ripristinazione del manto stradale.

“Insomma – conclude - , da un Sindaco degno di questo nome ci aspettiamo un’adeguata pianificazione degli interventi sulle aree e sugli spazi pubblici, che gli interventi stessi vengano effettuati da personale qualificato, e che a questi segua poi una adeguata manutenzione che non sprechi denaro pubblico. Non mi sembra una richiesta eccessiva”.

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