ANNO 16 n° 243
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I furbetti del parcheggio in azione a Viterbo
Due posti al prezzo di uno: danno erariale le sociale, venerdì sera 17 posti liberi al Sacrario, ma nessuno fruibile

di Fabio Tornatore

VITERBO - Prendono due parcheggi ma ne pagano uno, lasciando l'auto a cavallo della striscia, o in obliquo: i furbetti del parcheggio, che occupano lo spazio di due auto, in azione a Viterbo e, sotto le feste, oltre al danno erariale contribuiscono anche a quello sociale.

Occupano parcheggi abusivamente a piazza del Sacrario, nei posteggi del Centro Commerciale Tuscia, in quelli dello Spazio Conad, nell'area commerciale San Lazzaro, in zona stazione, sia a Porta Romana che viale Trento, dove, anche lì, i parcheggi sono a pagamento. Si tratta di una pratica diffusa in modo trasversale, che sfiora tutti gli spazi disponibili per la propria auto.

Si dice che lo facciano per non prendere sportellate, o solo per scendere 'comodi' dall'automobile. Alcuni forse, per menefreghismo, lasciano mla macchina dove capita, semza accorgersi se è un parcheggio, o se è dedicato a disabili, donne incinta o auto elettriche. Sta di fatto che moltissime auto parcheggiano invadendo lo spazio altrui, impedendo ad altri di parcheggiare.

La sera di venerdì 28 agosto, ad esempio ma si potrebbero citare casi per ogni giorno dell'anno, al parcheggio a pagemento di piazza Martiti d'Ungheria, gestito dalla società Francigena Multiservizi, c'erano 17 posti liberi segnalati sul tabellone all'ingresso, ma appena ritirato il biglietto ed entrati si poteva ben notare che le automobili avevano occupoato più posti, azzerando, di fatto, i posti liberi contegggiati dalla centralina di controllo del sistema di accesso.




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