ANNO 16 n° 273
Foto precedente
I cittadini adottano uno spazio pubblico
Lo curano e lo sistemano nell'ambito dell'iniziativa ''Adotta un bene comune''

PROCENO - Proceno non è soltanto 'la porta del Lazio'. Non è soltanto il primo paese della regione per chi proviene da nord, quello che i viandanti della Francigena incontrano dopo avere attraversato la Toscana. Proceno non è soltanto un gioiello incastonato tra Toscana e Umbria.

E in un clima di amore, di cordialità e di rispetto si è sviluppata con successo una 'buona pratica'. Il Comune ha invitato i cittadini ad adottare uno spazio pubblico di loro gradimento e, dopo aver siglato un vero e proprio accordo con il municipio, occuparsene nel modo che ritengono migliore.

L'amministrazione non pone prescrizioni o limitazioni, salvo quelle dettate dal buonsenso e che non hanno bisogno di essere messe per iscritto. E questo invito alla libertà ed alla creatività individuale di chi mette in gioco il proprio impegno e la propria passione è la cosa più bella, interessante ed intelligente di questo progetto. A questa buona pratica è stato dato il nome 'Adotta un bene comune'.

E a Proceno questa attenzione per i beni comuni si è manifestata ed ufficializzata: ad esempio il Sig. Enzo ha deciso già da alcuni anni di occuparsi di un giardino storico, quello di Sant'Agnese, patrona di Proceno, che si trova a pochi metri di distanza dalla cappella a Lei dedicata e al convento dove visse, trasformando questo luogo in un meraviglioso balcone fiorito sul fantastico panorama delle colline della Tuscia.

Esattamente dalla parte opposta del paese, nella zona propriamente detta Rione Verdura, la fantastica coppia Lucia e Michele ha realizzato un orto-giardino ricco di colori e di profumi, sistemando una bella panchina all'ombra di un albero per permettere ai visitatori di sedersi al fresco e godersi il panorama dei tetti del paese, del suo castello e del Monte Amiata. La signora Lucia è di nazionalità ucraina, vive in Italia già da molti anni ma non può non essere addolorata per la drammatica situazione che sta vivendo il suo paese di origine. E così insieme con Michele hanno abbandonato per alcuni giorni il loro bellissimo spazio, hanno affrontato il lungo viaggio fino alle zone di guerra e da lì sono riusciti a mettere in salvo numerose persone. Adesso la preoccupazione del Sig. Michele è quella di tutti noi: la mancanza di acqua. Ci ricorda che anche lo scorso anno vi fu una situazione di carenza, ma quest'anno sarà ancora più dura e le piante ne stanno già soffrendo.

Dice il giovane sindaco Roberto Pinzi: 'il merito di questa iniziativa va ascritto alla precedente amministrazione, quella del sindaco Cinzia Pellegrini, della quale l'attuale giunta rappresenta la continuità e porta quindi avanti i progetti più graditi ai nostri cittadini. Ritengo che la coesione sociale e la partecipazione di tutti alla realizzazione e al mantenimento dei beni comuni sia uno degli obiettivi migliori per qualunque amministrazione, piccola o grande che sia. E' un principio che dovrebbe valere dalle grandi metropoli come Roma o Milano fino ai comuni più piccoli, dove sicuramente è più facile attuarli e portarli avanti proprio per i rapporti di conoscenza diretta che il sindaco può avere con tutti gli abitanti, e grazie alle relazioni personali che in queste condizioni si possono instaurare. Essere così vicini ai cittadini può diventare anche un impegno gravoso, ma il comune amore per la nostra Proceno lo rende una esperienza umanamente significativa e assolutamente gratificante. E ricordo che oltre a quelli che avete citato anche altri cittadini dedicano tempo ed energie ai beni comuni: dalle tante attività della Pro Loco fino alla cura di altri spazi pubblici o privati'. Complimenti e applausi!




Facebook Twitter Rss