ANNO 16 n° 276
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''Ho chiamato i vigili
dopo che una pietra
ha colpito il vetro
della mia auto''

di Irene Minella

VITERBO - ''Ho chiamato io i vigili urbani dopo che una pietra ha colpito il vetro della mia auto''. Il racconto dell’automobilista che ha avvertito la polizia locale per il distaccamento dei calcinacci dal cavalcavia sulla circonvallazione Almirante. Circonvallazione che nella serata di ieri, dopo due giorni di chiusura al traffico, ha ripreso la normale viabilità. ''Non si tratta di un problema alla struttura del cavalcavia – assicura l’assessore ai lavori pubblici di Viterbo Alvaro Ricci -, tutto è stato risolto e non c’è più alcun pericolo''.

Dopo la segnalazione sul distaccamento dei calcinacci nel pomeriggio di giovedì scorso, si sono immediatamente recati sul posto gli agenti della municipale, i tecnici del Comune di Viterbo, il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore Alvaro Ricci e i vigili del fuoco, per effettuare le verifiche del caso. ''Nella giornata di ieri la chiusura del traffico ha consentito la messa in sicurezza del cavalcavia – spiega Ricci -. Ringrazio il tempestivo intervento dei vigili del fuoco che hanno iniziato i lavori per mettere in sicurezza la strada. Opere di manutenzione continuate ieri dai tecnici della Ferrovia dello Stato, proprietaria della sopraelevata''.

''Dopo le verifiche e la messa in sicurezza, tutto è tornato alla normalità. Si è trattato di piccoli distaccamenti superficiali di calcestruzzo ammalorato – sottolinea ancora l’assessore -, ma per quanto piccole, le cadute di calcinacci sulla strada sarebbero potute essere molto pericolose per chi viaggiava sulla strada''.

D’accordo con l’osservazione di Alvaro Ricci l’automobilista che si è trovata improvvisamente sul parabrezza i calcinacci. ''Sono molto urtata per lo stato in cui versano le infrastrutture. Transitando sotto il ponte il vetro della mia auto è stato colpito da una pietra e si è scheggiato – racconta la donna -. Ora il parabrezza ha una frattura che si estende per metà vetro''.

''È andata bene - conclude la donna -, ma penso a quante volte, negli ultimi giorni, con mio marito siamo passati da lì con la moto, poteva succedere una tragedia''.

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