ANNO 16 n° 132
Guardia di Finanza: ipotesi danno erariale da circa 3 milioni di euro sui canoni dei locali comunali di Viterbo
Mancate riscossioni dal 2004 al 2021: segnalazione alla Corte dei Conti dopo l’indagine del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria

VITERBO – Un presunto danno erariale legato alla mancata riscossione dei canoni di locazione dei locali commerciali di proprietà del Comune di Viterbo è stato quantificato in circa 3 milioni di euro. È quanto emerge dall’attività info-investigativa condotta dalla Guardia di Finanza di Viterbo, nell’ambito di un’indagine delegata dalla Procura Regionale presso la Corte dei Conti per il Lazio.

Le verifiche hanno preso avvio dal riscontro della mancanza di documentazione attestante il regolare pagamento degli affitti da parte di diverse attività commerciali operanti in immobili comunali. A seguito degli approfondimenti, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno ricostruito una situazione di mancata entrata riferita a più annualità.

Secondo quanto accertato, il danno erariale complessivo risalirebbe al periodo a partire dal 2004 e ammonterebbe a circa 3 milioni di euro. Tuttavia, solo una parte della somma, pari a circa 1,2 milioni di euro relativa al periodo 2012-2021, risulta attualmente recuperabile attraverso le azioni previste dalla normativa vigente, mentre per le annualità più datate non sarebbe più possibile procedere al recupero.

Resta comunque aperta la possibilità per l’ente di attivare ulteriori procedure per il recupero delle somme ancora esigibili.

L’attività istruttoria si inserisce nel più ampio quadro di controllo della spesa pubblica e tutela delle risorse pubbliche, che vede impegnate la Corte dei Conti e la Guardia di Finanza nel monitoraggio dell’utilizzo dei fondi pubblici a livello locale, nazionale ed europeo.

Come precisato nel comunicato, la diffusione della notizia è stata autorizzata dall’Autorità giudiziaria contabile nel rispetto della normativa vigente e del principio di presunzione di innocenza, in attesa degli eventuali sviluppi del procedimento.




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