ANNO 16 n° 281
Foto precedente
Guadagni facili? A Viterbo si impara a non cascarci
Dal 9 al 19 novembre sette giornate di educazione finanziaria per gli studenti

VITERBO – Gestire il denaro, riconoscere una frode e capire cosa si nasconde dietro una promessa di guadagno facile. Sono alcune delle competenze che la Settimana dell’educazione finanziaria vuole portare tra i banchi di scuola, offrendo ai giovani strumenti utili per le scelte di tutti i giorni e per il loro futuro.

Promossa da Fondazione Carivit e Unindustria Viterbo, la seconda edizione si svolgerà dal 9 al 19 novembre 2026, con sette giornate dedicate agli studenti del triennio degli istituti superiori della città e della provincia.

Un percorso che metterà a confronto il mondo della scuola con professionisti, imprese e istituzioni, per avvicinare i ragazzi a temi spesso considerati materia da specialisti, ma che riguardano direttamente la vita quotidiana: dal risparmio alla valutazione dei rischi, fino alle conseguenze di un finanziamento.

Per Andrea Belli, presidente di Unindustria Viterbo, l’obiettivo è aiutare i ragazzi a comprendere il mondo in cui vivono, i cambiamenti in corso e le opportunità a loro disposizione. Un percorso costruito sul confronto tra chi studia i fenomeni economici, chi applica le regole, chi fa impresa e chi rappresenta le istituzioni.

A spiegare come sia cambiata l’educazione finanziaria è il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, che richiama l’immagine del salvadanaio in metallo, un tempo sufficiente a incoraggiare i più giovani a mettere da parte qualche soldo. Oggi, invece, la facilità di spendere e di accedere a finanziamenti richiede una preparazione diversa, capace di far comprendere vantaggi e rischi anche nel tempo.

L’iniziativa coinvolgerà anche scuole di Civita Castellana e Tarquinia, allargando la partecipazione oltre il capoluogo. Tra le realtà coinvolte figura la Cooperativa Zootecnica Viterbese, che porterà la propria esperienza imprenditoriale e offrirà un sostegno per il pranzo dei ragazzi.

Sul rischio del guadagno facile si concentra il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, richiamando l’attenzione sui meccanismi finanziari ai quali i giovani possono avvicinarsi senza conoscerne fino in fondo il funzionamento. «La consapevolezza degli strumenti è fondamentale», sottolinea, confermando la disponibilità dell’ente a sostenere queste attività.

Un messaggio condiviso nel videosaluto del direttore generale di Acri: conoscere il valore del risparmio e comprendere le proprie decisioni economiche significa acquisire maggiore sicurezza e contribuire, attraverso le scelte individuali, anche al benessere della comunità.




Facebook Twitter Rss